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Frasi d’amore, ma adesso chi pulisce?

Pizzighettone: vandali ‘romantici’. Panchine imbrattate a Porta Cremona

Elisa Calamari

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04 Marzo 2026 - 05:30

Frasi d’amore, ma adesso chi pulisce?

PIZZIGHETTONE - Atti vandalici ‘romantici’ tra le mura del borgo. Sulle panchine situate dietro alla chiesa di San Bassiano e di fronte a Porta Cremona, infatti, sono spuntate scritte particolari, lasciate con vernice spray nera: «Giulia sposami» e «Ilaria ti amo». Evidentemente lasciate, o almeno si spera, da due innamorati differenti che hanno però scelto in contemporanea l’insolito modo per fare dichiarazioni d’amore.

In un caso c’è anche una ipotetica firma (Samy) e attorno alle parole sono stati tracciati simboli vari, fra cui smile e scarabocchi. Insomma, qualcuno durante le ore notturne ha dato sfogo alle proprie pene amorose. Peccato che siano in pochi a considerare l’accaduto, che si configura a tutti gli effetti come danno agli arredi pubblici, tenero e sentimentale: di fatto rappresenterà un costo per la comunità, perché il Comune dovrà ripulire le panchine in granito bianco e grigio. A fare rabbia è soprattutto il fatto che si tratta di sedute praticamente nuove, collocate in occasione degli interventi di valorizzazione del centro storico.

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«Se proprio c’era l’intento di lanciare messaggi alle presunte Ilaria e Giulia, sarebbe stata preferibile una lettera», hanno commentato ieri i passanti. O al massimo uno striscione rimovibile senza troppe difficoltà. Così, invece, si rischia di avere irrimediabilmente rovinato le panche di un borgo storico che ogni weekend ospita numerosi turisti. Un biglietto da visita non proprio edificante.

Quello registrato nelle ultime ore non è l’unico segno illecito lasciato di recente a Pizzighettone da presunti innamorati: sul Ponte Trento e Trieste, infatti, alcuni lampioni ospitano lucchetti dell’amore incatenati, proprio come quelli che c’erano un tempo a Ponte Milvio a Roma e che sono stati resi celebri da libro e film di Federico Moccia. Ma non manca neppure qualche lettera separata da cuori, incisa qua e là. Vanno ricordate, infine, le scritte lasciate nei mesi scorsi sulle pareti della stazione ferroviaria di Pizzighettone: lì dove è stato girato il film ‘Chiamami col tuo nome’ di Luca Guadagnino, infatti, novelli Oliver ed Elio avevano lasciato promesse d’amore poi rimosse dagli addetti di Rfi che hanno ritinteggiato le pareti.

Indipendentemente da farfalle nello stomaco e desiderio di attirare l’attenzione dei propri amati, non c’è scusa che tenga: le imbrattature non devono verificarsi e i colpevoli, se individuati tramite la rete di videosorveglianza del paese, rischiano pesanti sanzioni. Lo stabilisce anche il regolamento di polizia urbana approvato di recente dal consiglio comunale pizzighettonese. Intanto, come anticipato, nei prossimi giorni saranno predisposti pulizia e ripristino delle panchine del centro deturpate. Appunto a spese della collettività. L’auspicio è che, almeno, il gesto abbia fatto breccia nei cuori delle misteriose Ilaria e Giulia.

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