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«Gli ispettori? Guardate la ciclabile...»

La minoranza incalza. Il vice sindaco Grassani replica: «Hanno un altro scopo»

Andrea Niccolò Arco

Email:

andreaarco23@gmail.com

27 Febbraio 2026 - 20:20

«Gli ispettori? Guardate la ciclabile...»

SORESINA - «Viste le pessime condizioni in cui versa la ciclabile forse è l’ultimo dei problemi ma, se hanno introdotto gli ispettori ambientali che dovrebbero controllare e vigilare, perché non sostituiscono nemmeno i sacchetti peraltro non regolamentari, dei cestini? E infatti i rifiuti sono in terra. La solita scarsa attenzione».

La bordata, chiaramente indirizzata alla cattedra del vicesindaco Fabio Grassani, arriva dalla capogruppo Laura Galbignani e dall’opposizione e nel mirino c’è la ‘greenway per Olzano’. Il numero due però stoppa il tiro sulla linea da tre: «So già della polemica, perché Vairani almeno scriveva direttamente al Comune prima di andare sui social. Poco male, abbiamo già pulito. Gli ispettori ambientali? Non sono nati per correre quando c’è una bottiglietta caduta dal cestino. Quello è il dovere di ogni cittadino. Li abbiamo scelti per segnalare situazioni critiche. E a breve mostreremo i risultati. Però Rinnova ha scoperto che deve fare opposizione. Ci sta, è la politica...».

L’infilzata al fulmicotone del centrosinistra è diretta alla squadra di volontari scelta da piazza Marconi e fortemente sostenuta dal numero due. Soresina, infatti, ha di recente creato una task force per proteggere il decoro urbano e l’ambiente, anche e soprattutto in risposta ai pirati dell’abbandono. La diatriba si concentra proprio qui, al netto della ciclabile che è solo un esempio. Per i progressisti, c’è stato il megafono e non l’evento. Per Grassani, si parlava proprio d’altro: «L’opposizione fa il suo lavoro e lo capisco, però questo è un attacco pretestuoso, a livelli da polemica inutile. Sì, c’erano dei rifiuti, sì non dovrebbe accadere e sì, sono stati rimossi. L’avremmo fatto anche prima se l’avessero segnalato a chi di competenza, anziché a Facebook ma non è questo il punto. L’attacco sugli ispettori? Si occupano di chi inquina fossi, argini, campi e pensa di farla franca. Stanno facendo un lavoro egregio e dopo un mese abbiamo già in mano carte che lo dimostrano. Vedranno...».

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