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RIVOLTA D'ADDA AL VOTO

Vergani in campo

Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco dell’ex primo cittadino Calvi anche il 38enne consigliere uscente di opposizione in corsa per la fascia tricolore

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

24 Febbraio 2026 - 05:25

Vergani in campo

Vergani, Calvi e Patrini

RIVOLTA D’ADDA - Con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto annunciato sui propri canali social, Rivolta Civica ufficializza quello che era già parso evidente nelle ultime settimane: il 38enne Andrea Vergani, consigliere di minoranza di Rivoltiamo, sarà il candidato sindaco della nuova lista, nata nell’area dell’opposizione alla giunta di centrodestra.

Invece, per Rivoltiamo è ufficiale da qualche giorno il ritorno in campo di Fabio Calvi, medico di base 69enne, già sindaco dal 2011 al 2021, per la corsa al governo locale. A questo punto manca all’appello la maggioranza di Rivolta Dinamica, che potrebbe proporre la vicesindaca uscente Marianna Patrini.

Negli ultimi giorni è girata qualche voce su una possibile quarta lista, che avrebbe come leader l’ex assessore esterno alle Risorse strategiche Giacomo Melini, che due anni fa se n’era andato in un silenzio carico di dissapori.

Si arriva al voto anticipato di un anno (manca ancora la data), dopo le dimissioni del sindaco Giovanni Sgroi, ai domiciliari da maggio scorso con l’accusa di violenza sessuale.

Non è un mistero che Vergani e Calvi abbiano cercato un’intesa per non dividere le forze nell’area di centrosinistra, ma così non è stato. Con il 38enne docente allo Sraffa di Crema, ci sarà anche Marta Andreola, già candidata per il Pd alle regionali 2023, con 1.015 preferenze ottenute.

«Ritengo che sia arrivato il momento di valorizzare tutto ciò che è stato compiuto nei due mandati in cui sono stato in maggioranza con Calvi e al tempo stesso di imparare dagli errori e dalle difficoltà per costruire un nuovo modo di amministrare — evidenzia Vergani —: saremo in discontinuità con le logiche di partito. Desidero ringraziare Calvi per avermi dato l’opportunità di entrare nella sua giunta, un’esperienza che mi ha permesso di comprendere a fondo il valore del servizio alla comunità. Oggi, però, sento che è arrivato il momento di intraprendere strade diverse e di esserci ancora una volta, ma con un ruolo differente, animato dall’intento di contribuire in modo nuovo e più diretto al futuro di Rivolta. Questo progetto trova forza soprattutto nella presenza al mio fianco di Marta Andreola, una persona che ho sempre stimato profondamente e con la quale, fin dall’inizio, ho concordato la scelta di intraprendere questo percorso».

Per Vergani il taglio con il passato, anche recente, deve essere netto e dunque andava fatta una scelta di campo al di fuori dei tradizionali schieramenti. «La mia candidatura segna anche l’inizio di una fase nuova nella mia storia amministrativa — conclude —: scelgo di cambiare libro, non semplicemente di voltare pagina. In passato ho condiviso percorsi importanti con il gruppo Rivoltiamo, prima a sostegno di Calvi e poi di Elisabetta Nava. Sono stato consigliere di maggioranza e assessore all’Ambiente, Commercio e Agricoltura. Una serie di esperienze che mi hanno permesso di crescere e di acquisire competenze. A questo punto, è giunto il momento di metterle a frutto con spirito rinnovato e maggiore consapevolezza».

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