L'ANALISI
23 Febbraio 2026 - 15:55
CASTELVETRO - Dopo la lieve flessione dell’anno scorso, Castelvetro registra un boom demografico che lo riporta indietro di dieci anni: il 2025 si è chiuso con 5.411 residenti (2.689 maschi e 2.722 femmine), 56 in più rispetto alla fine del 2024. Era dal 2015 che Castelvetro – saldamente ‘capitale’ della Bassa per numero di abitanti – non oltrepassava la soglia dei 5.400 residenti.
Il saldo è soprattutto frutto dei flussi migratori in ingresso, in quanto i nati sono stati 28, 11 in meno rispetto all’anno precedente. Significa che sono aumentate le persone che hanno scelto Castelvetro per la propria casa e, nello specifico, i nuovi iscritti in arrivo da altro Comune sono stati ben 213. Sono stati invece 55 gli stranieri arrivati dall’estero nel corso del 2025. Al contrario, in 155 hanno lasciato Castelvetro per trasferirsi altrove e 12 hanno spostato la residenza all’estero.

Le famiglie sono 2.433: significa che la maggior parte dei nuclei è mediamente formato da due componenti. Gli iscritti all’Aire, ovvero i castelvetresi che vivono all’estero per oltre 12 mesi ma che possono votare, sono 394. Le cittadinanze assegnate nel corso dell’anno sono state 20, mentre nel 2024 erano state 32. Capitolo stranieri: sono 670 (346 maschi e 324 femmine), 46 in più rispetto all’anno precedente. Le nazionalità più rappresentate sono quella romena (262 residenti), indiana (97) e albanese (45).
Il sindaco Silvia Granata commenta con entusiasmo il bilancio demografico: «Il dato sulla popolazione è confortante e anche stimolante, perché l’obiettivo di un’amministrazione è fare in modo che il proprio territorio sia attrattivo e i numeri ci danno un riscontro positivo. In questi anni abbiamo continuato a lavorare per migliorare i servizi, per tessere una rete sociale, favorire l’associazionismo, valorizzare l’ambiente e più in generale soddisfare i bisogni dei residenti. Lavoriamo anche sull’efficienza dei trasporti che ci collegano a Piacenza e Cremona, fondamentali».
Soprattutto la vicinanza alla città del Torrazzo gioca innegabilmente un ruolo importante: sempre più cremonesi scelgono di prendere residenza appena fuori confine ma comunque a pochissima distanza dal centro. A dividere è solo il ponte, che seppure acciaccato garantisce spostamenti abbastanza rapidi.
«Stiamo lavorando anche per attrarre attività, in primis commerciali – continua Granata –, seguendo da vicino le dinamiche del mercato del lavoro. L’assessore Alessandro Fruchi, tra l’altro, è attualmente impegnato proprio nell’ottica di attirare investitori da fuori. Infine abbiamo servizi per le famiglie concorrenziali rispetto alla città, parlo soprattutto dell’offerta educativa, per la fascia zero-sei anni ma non solo. Chi vive fuori ma frequenta il paese capita che poi scelga di vivere a Castelvetro proprio per comodità e servizi».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris