CREMONA - Nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare coordinate dalla polizia di Stato, la Questura di Cremona ha disposto, nei giorni scorsi, otto provvedimenti di accompagnamento immediato alla frontiera e ai Centri per il Rimpatrio (C.P.R.). Di seguito i casi nel dettaglio:
Un cittadino marocchino di 47 anni, al termine di un periodo di detenzione per evasione, immigrazione clandestina e contraffazione, è stato trasferito al C.P.R. di Trapani il 4 febbraio 2026.
Un cittadino marocchino di 29 anni, reduce da detenzione per resistenza e violenza o minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento, rapina e furto, è stato scortato direttamente a Casablanca il 5 febbraio 2026 in esecuzione di espulsione giudiziaria.
Un cittadino filippino di 59 anni, dopo la detenzione per reati in materia di stupefacenti, è stato condotto al C.P.R. di Torino l’8 febbraio 2026.
Un cittadino marocchino di 26 anni, detenuto per resistenza e violenza o minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento, rapina e furto, è stato riaccompagnato a Casablanca il 9 febbraio 2026.
Un cittadino albanese di 41 anni, dopo un periodo di detenzione per abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni personali, evasione e percosse, è stato trasferito al C.P.R. di Torino il 9 febbraio 2026.
Un cittadino marocchino di 38 anni, già detenuto per violazione di domicilio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza, lesioni personali, furto in abitazione e furto aggravato, è stato accompagnato al C.P.R. di Potenza l’11 febbraio 2026.
Un cittadino peruviano di 51 anni, con precedenti per ubriachezza, molestie alle persone e violazione degli obblighi sul soggiorno, rintracciato sul territorio nazionale, è stato condotto al C.P.R. di Milano il 16 febbraio 2026.
Un cittadino indiano di 33 anni, destinatario di condanna per rapina e rintracciato sul territorio, è stato accompagnato al C.P.R. di Milano il 17 febbraio 2026.