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Il ponte. «Bene i ristori, ma aspettiamo i lavori»

Il sindaco Patelli: «Ho chiesto ancora una volta alla politica tutta di mettersi insieme»

Jacopo Orlo

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redazione@laprovinciacr.it

18 Febbraio 2026 - 10:46

Il ponte. «Bene i ristori, ma aspettiamo i lavori»

Nel riquadro il sindaco Valeria Patelli

CALVATONE - «La gente ha bisogno di risposte. Noi come amministratori, come politici, dobbiamo muoverci insieme, senza negarci le difficoltà, per essere una voce comune a chi sta sopra di noi». Questa è la strada da percorrere, secondo la sindaca Valeria Patelli, per fronteggiare l’ennesima battuta d’arresto per la ristrutturazione del ponte di collegamento con Acquanegra sul Chiese. Patelli, infatti, ha voluto dare seguito all’incontro pubblico di lunedì scorso organizzato con la Provincia di Cremona, nella quale erano presenti diversi rappresentanti istituzionali locali e territoriali, e collocare la chiusura del viadotto all’interno del tema più ampio delle infrastrutture del comprensorio. «Mi ha fatto piacere fossero presenti all’appuntamento di aggiornamento sul ponte molti livelli delle istituzioni e di competenze geografiche, segno che l’Oglio-Po si inserisce in una visione più ampia di infrastrutture mancanti».

Il sindaco ha riaffermato la volontà di costruire un’azione condivisa tra i politici locali per sostenere le cause comuni. «Continuiamo ad attendere quello che, come territorio unito, dobbiamo chiedere; altrimenti è inutile parlare di Oglio-Po oppure area omogenea. A questo servono questi enti sovraprovinciali: a realizzare quelle promesse da mantenere». La prima cittadina di Calvatone, durante l’incontro con i cittadini, ha ribadito come, in qualità di amministratore, stia cercando di risolvere il problema. «Ho chiesto ancora una volta alla politica tutta di mettersi insieme e non recriminare il passato: ora bisogna lavorare insieme».

Patelli ha poi evidenziato il ruolo della Provincia, «in particolare il settore tecnico, da sempre attento e sul pezzo», mostrando comprensione per le proteste e le lamentele dei cittadini emerse durante l’assemblea: «Sicuramente quelle lungaggini della nostra burocrazia sono asfissianti, si rimane male quando le previsioni vengono puntualmente disattese». I prossimi passi, quindi, saranno quelli di lavorare sul ‘fondo ristori’ annunciato dal presidente provinciale Roberto Mariani, e continuare ad attenzionare l’iter del ponte. «Metteremo in collegamento i vari uffici competenti per capire come lavorare sul bando della Provincia. È un agire di vicinanza e lo apprezzo a nome dei cittadini; mi interessa tuttavia andare avanti con i lavori; dobbiamo arrivare alla posa della prima pietra» ha aggiunto Patelli. «Come amministratori dobbiamo trasmettere speranza alla gente che ci chiede risposte. Sono convinta che il ponte verrà riaperto. Il lavoro dei tecnici è stato fatto; la politica deve andare loro incontro supportandoli e intervento insieme».

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