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GERRE DE'CAPRIOLI

Dalle bocce alle frecce: al Bosco ex Parmigiano i campi sportivi si trasformano

Dopo il bando regionale mancato, saranno affidati all’Asd Arcieri cremonesi per allenamenti di tiro con l’arco, senza oneri per il Comune e con adeguamenti di sicurezza già programmati

Elisa Calamari

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15 Febbraio 2026 - 05:10

Dalle bocce alle frecce: al Bosco ex Parmigiano i campi sportivi si trasformano

Gli ex campi di bocce a Gerre de’ Caprioli

GERRE DE'CAPRIOLI - É andata buca con il bando regionale lombardo sulla messa in sicurezza e valorizzazione degli impianti sportivi (al quale il Comune aveva partecipato allo scopo di sistemare gli ex campi da bocce) ma ecco che arriva un ‘Piano B’: l’area sarà data in concessione all’Asd Arcieri cremonesi, per allenamenti settimanali di tiro con l’arco. Dunque si passa dalle bocce alle frecce, con una riqualificazione che non sarà a carico dell’ente locale.

Tutto parte dal fatto che i campi in questione, al Bosco ex Parmigiano, sono dismessi e non utilizzati da anni. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica presentato dal Comune, e redatto dall’ingegner Giuseppe Cimini, prevedeva un esborso di 300mila euro per la trasformazione in uno spazio polifunzionale per ginnastica a corpo libero, mentre i due campi da bocce esterni erano stati pensati per attività motorie dei bambini. Il finanziamento auspicato, però, per il momento non è arrivato. «La gestione dei campi da bocce avveniva in forma diretta da parte del Comune – si legge sulla recente delibera di giunta –, intercettando i giocatori che, negli orari di apertura dell’adiacente bar-pizzeria, sfruttavano gli spazi pagando una quota individuale di modico valore. La fruizione è, da alcuni anni, definitivamente cessata e l’edificio risulta chiuso ed inutilizzato, con il rischio di deperimento della struttura e ingenti costi manutentivi per eventuali ripristini che si dovessero rendere necessari».

A cambiare le carte in tavola è stata la proposta degli Arcieri cremonesi, arrivata alla fine del dicembre scorso. Intendono realizzare dei campi di tiro con l’arco di lunghezza variabile tra i 18 ed i 25 metri lineari. La giunta ha valutato la proposta «meritevole di essere accolta», anche con l’obiettivo di ravvivare uno spazio sportivo, oggi dismesso, con una realtà che coinvolge molti atleti suddivisi in diverse fasce d’età, aperto anche a giovani e giovanissimi. Vista la necessità di procedere ad attuare piccoli interventi di adeguamento della struttura, al momento senza oneri diretti per l’ente, è stato deliberato un atto di indirizzo rivolto agli uffici comunali, affinché provvedano a definire i necessari percorsi volti all’adeguamento degli spazi. Nello specifico: sarà rimossa la recinzione esterna dei campi da bocce interni e dei separatori in ferro, lasciando i campi liberi da ostacoli e completamente accessibili. Sarà inoltre definito un percorso che consenta l’avvio della nuova opportunità sportiva entro aprile ed è stata già preparata una bozza di convenzione con l’associazione, che ha scadenza massima fissata al 31 dicembre 2027. L’Asd Arcieri cremonesi dovrà versare un canone mensile (200 euro) e il rimborso delle spese termiche, predisponendo tutti gli adeguamenti di sicurezza volti appunto alla pratica del tiro con l’arco.

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