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LA FESTA DEGLI INNAMORATI

A San Valentino «pienone quasi ovunque»

Boom di prenotazioni nei ristoranti di città e provincia: quest’anno vince il menù alla carta

Claudio Barcellari

Email:

cbarcellari@laprovinciacr.it

14 Febbraio 2026 - 05:00

A San Valentino «pienone quasi ovunque»

CREMONA - C’è amore nell’aria. Si allungano le file davanti ai fioristi della città, si riempiono i negozi di abbigliamento, tintinnano i campanelli delle porte d’ingresso delle gioiellerie. E poi, naturalmente, squillano i telefoni dei ristoranti di tutta la provincia: dall’altro capo della linea, fioccano richieste di prenotazione per una cena per due, magari a lume di candela. Quest’anno il giorno di San Valentino, per moltissimi ristoratori è sinonimo di sold out: forse perché cade di sabato, o forse perché il ponte di carnevale chiama turisti. Sta di fatto che i cremonesi hanno scelto in massa di trascorrere una serata speciale con la propria dolce metà a gustare le delizie preparate dalle mani esperte degli chef del territorio. Trovare posto in un locale del centro cittadino, oggi, è praticamente impossibile. «La richiesta quest’anno è stata altissima — racconta Marina Morelli, dell’Hosteria 700 — tant’è vero che già una decina di giorni fa sarebbe stato difficile accettare nuove prenotazioni. Ci è dispiaciuto molto dover dire di no a molti clienti che cercavano posto da noi. Abbiamo fatto il pieno sia a pranzo che a cena». Qualcuno, racconta Morelli, si ‘arrangiato’ facendo un piccolo strappo alla regola: «C’è chi si è rassegnato ad uscire simbolicamente in un giorno diverso: quasi tutti i locali della città, per quanto ne sappiamo, si trovano nella nostra situazione». Oggi, dunque, i ristoratori avranno un bel daffare. Per l’occasione, Hosteria 700 ha scelto di affiancare al menù alla carta anche una proposta speciale. «Per San Valentino — conclude Morelli — prevediamo un menù degustazione a base di pesce, che abbiamo preferito proporre come alternativa non obbligatoria».

Anche fuori città i fornelli vanno a tutto spiano. Giovanni Forte, del Ristorante Pizzeria Bucalì di Montodine, farà innamorare i suoi avventori schierando i suoi cavalli di battaglia: «Anche noi, come tanti, preferiamo proporre il menù alla carta — spiega — che si caratterizza per un’ampia offerta di fritti, che, oltre alla pizza, sono la specialità che ci caratterizza di più». Anche a Bucalì i tavoli sono stracolmi: «Abbiamo 94 prenotazioni e 43 persone in lista d’attesa — spiega Bucalì —. Da noi, a dire la verità, il ristorante è sempre pieno: sabato scorso abbiamo servito 127 coperti e 101 persone».

Tutto pieno anche al Bar Pizzeria Trattoria Leon Rampante, di Palazzo Pignano. Con un po’ di amaro in bocca. «San Valentino, cadendo di sabato, è una sorta di ‘festa persa’ — ammette il titolare Michele Uberti —. Difficile notare una differenza rispetto agli altri sabati dell’anno, per cui siamo sempre e comunque pieni. Per noi è più che un giorno di punta».

Simile l’aria che si respira ad Annicco, al Ristorante Civico 02 Cafè: «Menù alla carta e ristorante pieno — così il titolare Enzo Cuomo —, come sempre. L’unica vera differenza, a San Valentino, consiste nel fatto che la maggior parte delle prenotazioni sono per due». Qualche richiesta speciale c’è: «A volte i clienti ci chiedono la pizza a forma di cuore — racconta Cuomo — o qualche decorazione speciale. Li accontentiamo. È pur sempre la festa degli innamorati».

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