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GUARDIA ALTA

Allarme di A2A: finti incaricati bussano alle porte per luce e gas

Segnalazioni di persone che si presentano come addetti del Gruppo per proporre verifiche o nuove attivazioni. L’azienda invita a non fornire codici identificativi né dati sensibili e ricorda i canali ufficiali per controlli e chiarimenti

La Provincia Redazione

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12 Febbraio 2026 - 14:45

La 'regina' delle truffe è finita in trappola

CREMONA - A2A invita i cittadini a prestare la massima attenzione ai tentativi di frode legati ai contratti di luce e gas e ai falsi operatori che, nei giorni scorsi, sono stati segnalati mentre si presentavano nelle abitazioni di Cremona, qualificandosi come personale del Gruppo o di società ad esso riconducibili.

L’azienda ribadisce con chiarezza che non effettua alcuna attività di vendita porta a porta presso abitazioni private. Qualsiasi persona che si presenti a domicilio con proposte commerciali o presunte verifiche contrattuali a nome dell’azienda non è un incaricato di A2A.

Come riconoscere un possibile raggiro

La tutela dei cittadini rappresenta una priorità assoluta per il Gruppo, che considera essenziale contrastare con decisione questi comportamenti fraudolenti, in particolare per evitare che famiglie e persone anziane possano essere indotte in errore o raggirate.

Per contribuire a prevenire e riconoscere possibili tentativi di truffa, A2A ricorda che è opportuno diffidare di chi richiede codici POD (energia elettrica) o PDR (gas) con la motivazione di dover effettuare verifiche o aggiornamenti, poiché si tratta di informazioni che possono essere utilizzate per attivare contratti non richiesti.

Analogamente, occorre diffidare di chi paventa l’interruzione della fornitura in assenza di un cambio di contratto. È quindi importante evitare di mostrare bollette o documenti a persone che si presentano presso le abitazioni senza preavviso e non sottoscrivere alcun modulo o contratto sul momento.

Chiamate sospette e canali ufficiali

A2A precisa inoltre che i propri operatori non effettuano chiamate dall’estero e non richiedono mai dati bancari o informazioni sensibili attraverso contatti telefonici o non verificati.

In caso di dubbi sull’autenticità di una chiamata, di una proposta o di una visita a domicilio, è sempre possibile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali A2A.

È attivo un numero dedicato per segnalazioni e richieste di chiarimento: 02 40707331, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15, a cui è possibile rivolgersi nel caso si sospetti di essere stati contattati da un truffatore o si abbia il dubbio di essere vittime di un raggiro.

Sul sito www.a2a.it/assistenza/chiamate-sospette è inoltre disponibile un servizio che consente di verificare se il numero di telefono da cui si è stati contattati appartiene a un operatore A2A, inserendo semplicemente il numero ricevuto nell’apposita sezione.

Diritto di ripensamento

È sempre possibile rescindere il contratto senza costi aggiuntivi, tutelandosi in caso di frodi e truffe.

Se la sottoscrizione è avvenuta “a distanza” (quindi non negli uffici del venditore), il diritto di ripensamento senza oneri può essere esercitato entro 14 giorni lavorativi dalla conferma dell’avvenuta sottoscrizione (che solitamente coincide con la ricezione della welcome letter). È sufficiente inviare una comunicazione al venditore, preferibilmente tramite un canale di posta certificato.

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