L'ANALISI
12 Febbraio 2026 - 10:28
SAN GIOVANNI IN CROCE - Sono state avviate le attività preliminari alla demolizione della torre dell'acquedotto del paese, situata in via Busi e da quasi 30 anni non più utilizzata come serbatoio pensile. In questa fase iniziale, le operazioni si concentrano sull'allestimento della logistica di cantiere e sul montaggio dei ponteggi, necessari per l’avvio dell’intervento tecnico previsto a partire dalla fine di febbraio.
L’intervento si distingue per un approccio tecnologico avanzato e a basso impatto ambientale: la specifica configurazione del sito, caratterizzata dalla vicinanza alla linea ferroviaria e alla scuola dell'infanzia, ha reso ottimale l'adozione di una tecnica di demolizione meccanica di precisione, alternativa alla detonazione controllata.
«L'intervento di San Giovanni in Croce testimonia l’impegno costante di Padania Acque nel piano di messa in sicurezza e ammodernamento delle infrastrutture del territorio» - dichiara l’amministratore delegato, Alessandro Lanfranchi. La scelta di procedere con una demolizione meccanica controllata risponde a una precisa strategia volta a minimizzare gli impatti logistici e ambientali. Grazie all'impiego di tecnologie robotizzate d'avanguardia, siamo in grado di operare con estrema precisione in un’area densamente strutturata, nelle vicinanze della linea ferroviaria e del plesso scolastico. È un cantiere di alta ingegneria che coniuga efficienza tecnica e attenzione per il contesto civile.
L’abbattimento della struttura, risalente al 1968, avverrà in modo progressivo dall'alto verso il basso. Verrà impiegato un mini-escavatore elettrico, controllato da remoto, equipaggiato con una pinza idraulica, che opererà su una piattaforma sospesa. Questo metodo consente di convogliare i materiali di risulta direttamente all'interno del fusto del manufatto, riducendo sensibilmente le emissioni sonore e la produzione di polveri.
Il montaggio delle strutture di protezione occuperà le prossime settimane, mentre la demolizione effettiva si svilupperà tra la fine di febbraio e l'inizio di aprile. Al termine, Padania Acque si occuperà del completo ripristino dell'area interessata dal cantiere, procedendo alla piantumazione di nuove essenze arboree e alla ricollocazione dei giochi della scuola, garantendo una piena riqualificazione del terreno.
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