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I BRAVISSIMI DI BONEMERSE

Il premio agli studenti migliori

Consegnate le borse di studio intitolate a Bassi e a Fappanni e quella de ‘Il Peverone’. Govoni in collegamento: «La sua testimonianza sottolinea il valore del fare per gli altri»

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

09 Febbraio 2026 - 21:25

Il premio agli studenti migliori

BONEMERSE - Tradizionale consegna delle borse di studio intitolate allo storico sindaco di Bonemerse Sergio Bassi. Nel salone della scuola primaria Sette Fratelli Cervi la cerimonia davanti ad un numeroso pubblico per gli alunni meritevoli. Da qualche anno, oltre alla figura storica di Bassi, si sono aggiunte anche la borsa di studio voluta dall’associazione culturale Il Peverone e quella in memoria del medico condotto Giuseppe Fappanni. A fare gli onori di casa il sindaco, Luca Ferrarini. «Questa è una tradizione per la nostra comunità che dura ormai da 52 anni – ha spiegato ai presenti – e per questo ringrazio la famiglia Bassi che contribuisce al premio dal 1974, oltre che i sostenitori che si sono affiancati da qualche anno, la famiglia Fappanni, qui con noi con la figlia Emilietta, e l’associazione culturale Il Peverone».

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Nove le borse di studio consegnate ad altrettanti alunni meritevoli, dalla scuola secondaria di primo grado fino alla laurea magistrale. Il sindaco, oltre a complimentarsi con i ragazzi per i risultati ottenuti e l’impegno nello studio, ha ricordato Sergio Bassi e Giuseppe Fappanni che insieme, anche se con ruoli differenti, hanno lavorato nel corso per migliorare le situazioni sanitarie, sociali e culturali del paese.

E proprio per sottolineare l’importanza del lavoro svolto da Bassi e Fappanni, era ospite in collegamento via web Nicolò Govoni, fondatore dell’organizzazione umanitaria Still I Rise. Introdotto e presentato da Katia Gobbi, insegnante della scuola dell’infanzia di Stagno Lombardo, Govoni ha spiegato le attività e le iniziative dell’organizzazione da lui fondata e diretta.

Un intervento profondo e interessante, che ha colpito i ragazzi e il pubblico. «Spunti di riflessione importanti – ha concluso Ferrarini – per un appuntamento dove tradizionalmente abbiamo sempre premiato associazioni di volontariato o persone che, da volontari, operano a favore della nostra comunità. La testimonianza di Nicolò, che ha fatto del volontariato un progetto umanitario importantissimo, sottolinea il valore del fare per gli altri».

Dopo la premiazione, la manifestazione si è conclusa con l’esibizione di Federico Bergamaschi e Matteo Conca.

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