L'ANALISI
05 Febbraio 2026 - 10:16
CASALMAGGIORE - Cosa fare quando si trova un animale vagante in strada, magari di notte? Chi chiamare? È una delle questioni affrontate nell’ultimo consiglio comunale, attraverso un’interrogazione presentata dal gruppo ‘Casalmaggiore la tua città’, con capogruppo Luciano Toscani.
Nel suo intervento, Toscani ha richiamato in particolare modo due episodi definiti ‘spiacevoli’: la presenza di cani vaganti per i quali i cittadini non sarebbero riusciti a individuare un interlocutore immediato e l’episodio che ha visto un cane aggredire un carabiniere, con l’intervento successivo delle forze dell’ordine che ha portato all’uccisione dell’animale.
Da qui le domande rivolte all’amministrazione: come devono comportarsi i cittadini in situazioni simili? Chi è il soggetto da contattare? È possibile fornire indicazioni chiare e migliorare la comunicazione per evitare incertezze e ritardi negli interventi? A rispondere è stato il sindaco Filippo Bongiovanni, che ha illustrato il quadro organizzativo e le competenze in materia. Il primo cittadino ha ricordato l’esistenza dell’Ufficio Diritti Animali, attivo a Casalmaggiore, e la convenzione con il canile di Calvatone.
Ha inoltre sottolineato come gli agenti della polizia locale siano formati per questo tipo di interventi e abbiano contatti diretti con il servizio di accalappiamento di Cremona, già attivato in passato. Nel caso specifico la situazione è stata resa più complessa dall’orario notturno. Bongiovanni ha chiarito che, fuori dagli orari ordinari, il riferimento corretto è il numero unico 03762011, servizio gestito da Ats Val Padana, attivo dalle 17 alle 8 del mattino successivo. È il centralino a smistare le segnalazioni e ad attivare gli interventi necessari. Dal punto di vista normativo, è stato ricordato che è il proprietario dell’animale che risponde dei danni causati dal proprio cane.
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