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OSTIANO

Un laboratorio di cucito per imparare a fare del bene

Si è concluso il progetto “Anche i sarti contano” organizzato presso la scuola secondaria di primo grado di Ostiano che ha permesso di sperimentare manualità e solidarietà

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

05 Febbraio 2026 - 10:11

Un laboratorio di cucito per imparare a fare del bene

OSTIANO - Un laboratorio di cucito non solo per imparare l’arte delle nostre nonne, ma per fare del bene. Si è concluso il progetto-laboratorio “Anche i sarti contano” organizzato presso la scuola secondaria di primo grado di Ostiano che ha permesso di sperimentare manualità e solidarietà.

«È stato molto più di un semplice corso di cucito – spiega la docente Simona Pilotti – è stato un incontro tra generazioni, idee e mani che lavorano insieme. Docenti, nonne e nonni, ragazzi e ragazze fianco a fianco, ognuno con qualcosa da insegnare e qualcosa da imparare. Abbiamo visto nascere collaborazione vera, pazienza, problem solving, creatività. Ago e filo sono diventati strumenti per sviluppare competenze Steam, progettazione, precisione, spirito di squadra. E anche orientamento: scoprire che le proprie mani sanno fare, che la manualità è intelligenza, che le passioni possono diventare strade. Ed è proprio lì che è successa la magia».

Il laboratorio, infatti, non si è fermato alle aule. Le borse e gli artefatti realizzati andranno a sostenere il progetto Bags for Life, che prevede la realizzazione delle sacche porta drenaggio per le donne operate di tumore al seno, e allo stesso tempo contribuiranno anche all’autofinanziamento della scuola. Un gesto concreto che unisce solidarietà e comunità: imparare facendo del bene.

«Grazie ai Lions di Vescovato, che ogni anno credono in questo progetto e aumentano il numero delle macchine da cucire, possiamo davvero dare un aiuto concreto e questo è un insegnamento molto importante. Inoltre, questo laboratorio racconta anche che tipo di scuola vogliamo essere: una scuola aperta, viva, che intreccia saperi e persone, dove le mani lavorano insieme alla testa e al cuore. Una scuola che valorizza le competenze di tutti, che mette in dialogo generazioni diverse, che cancella le diversità, che trasforma un’attività pratica in crescita personale, orientamento e cittadinanza attiva».

Una scuola dunque che non insegna solo a fare una cucitura dritta, ma a stare insieme e prendersi cura degli altri. «Un grazie particolare a tutte le persone che hanno cucito, insegnato, imparato, sostenuto, sorriso. Come dice il titolo del laboratorio i sarti contano. Ma insieme, contiamo ancora di più».

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