L'ANALISI
03 Febbraio 2026 - 20:09
Alcuni studenti durante una lezione
CREMONA - Premiare il merito e ampliare l’offerta. Due principi che animano l’ultimo provvedimento di Regione Lombardia sul fronte del diritto allo studio: su proposta dell’assessore all’istruzione, Simona Tironi, è stata approvata la nuova programmazione del Sistema regionale Dote Scuola per il 2028. Allo stesso tempo, è stata rimodulata la programmazione per gli esercizi 2026 e 2027. «Con questo contributo — commenta Tironi — vogliamo sostenere chi, pur avendo un reddito medio o basso, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con i propri valori e aspirazioni, sia che si scelga una scuola statale o paritaria». Una visione democratica e meritocratica dell’insegnamento: «Crediamo — chiarisce Tironi — che la qualità dell’istruzione e le pari opportunità non debbano dipendere dalle possibilità economiche. Regione Lombardia investe da anni in questo strumento, convinta che una scuola più libera e accessibile sia una scuola più giusta e capace di valorizzare i talenti di ciascuno».
LE MISURE
La Dote Scuola comprende una serie di politiche regionali a sostegno del diritto allo studio di ragazzi e ragazze che frequentano scuole statali, paritarie ed Istituzioni formative regionali, in modo che vengano rimossi gli ostacoli di ordine economico che impediscono l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi. Parallelamente, la Dote Scuola funziona da contrasto all’abbandono scolastico. Quattro le misure in cui i fondi saranno ripartiti: materiale didattico, buono scuola, disabilità, merito. Per ciascuna di queste, le modalità di presentazione delle domande e di assegnazione dei contributi saranno definite con avvisi pubblici che nel corso dell’anno saranno pubblicati sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, accessibile tramite Spid/Cns/Cie. Confermate tutte le semplificazioni già introdotte nelle scorse edizioni, con l’impiego dell’autocertificazione per la presentazione della domanda e l’interoperabilità con la banca dati di Inps e Anagrafe Nazionale degli Studenti per verificare i dati relativi al reddito e alla frequenza scolastica.
MATERIALE DIDATTICO
Il contributo regionale ‘Materiale Didattico’ può essere utilizzato per acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, ma anche biglietti per mostre, musei, teatri. È destinato a studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi in scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o nelle regioni confinanti (purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza). Il contributo per ciascuno studente può variare da un minimo di 150 ad un massimo di 500 euro. La componente Materiale didattico si integra con la misura dello Stato ‘Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio’, riservato a studenti iscritti alle scuole superiori con reddito basso. La soglia di ISEE per accedere al contributo, confermata dal ministero, è pari a 15.748,78 euro. Per la componente materiale didattico, sul 2026 Regione Lombardia ha stanziato 15,4 milioni di euro, mantenuta anche per l’esercizio 2027.
BUONO SCUOLA
Il ‘Buono Scuola’ è il contributo regionale finalizzato a sostenere la spesa delle famiglie per il pagamento della retta di frequenza di una scuola paritaria o pubblica. Il contributo, parametrato alla fascia ISEE ed all’ordine e grado di scuola, può variare da un minimo di 300 fino a un massimo di 2.000 euro per studente. Su questo fronte, Regione ha stanziato 28 milioni di euro per l’esercizio 2026, confermati anche per gli esercizi 2027 e 2028.
DOTE DISABILITA'
Con la Dote Disabilità Regione Lombardia assegna contributi a parziale copertura dei costi del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno a favore di studenti con disabilità che frequentano scuole paritarie. Il contributo per ogni studente con disabilità certificata può arrivare fino a 1.000 euro per la scuola dell’infanzia, a 2.000 euro per la scuola primaria e a 3.500 euro per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Su questo fronte, Regione Lombardia ha messo in campo 8,5 milioni di euro di risorse regionali sul 2026 e altrettanti per il 2027 e il 2028.
DOTE MERITO
Con la Dote Merito, Regione Lombardia intende premiare gli studenti che hanno raggiunto risultati di eccellenza negli ultimi anni del Sistema di Istruzione e del Percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Il contributo può essere utilizzato per acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, biglietti per mostre, musei e teatri. Il contributo è destinato inoltre al rimborso dei costi di iscrizione e frequenza di corsi formativi, Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università e altre Istituzioni di Alta Formazione. Il contributo per ciascuno studente può variare da 500 a 1.500 euro in base alla classe frequentata. Lo stanziamento per la componente Merito per l’esercizio 2026 ammonta a 2 milioni di euro di risorse regionali: altrettanti sono previsti per gli esercizi 2027 e 2028.
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