L'ANALISI
29 Gennaio 2026 - 16:12
CREMONA - Un passo avanti in merito alla sicurezza nei locali di intrattenimento, con il via libera a una serie di controlli coordinati e periodici per verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Questo è stato l'esito della riunione, questa mattina Prefettura, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha condiviso una pianificazione coordinata delle attività ispettive svolte, in via ordinaria, da tutte le componenti del sistema della safety. Il provvedimento, in linea con la Direttiva impartita dal Ministro dell’Interno con circolare del 19 gennaio, si inserisce nel percorso avviato dopo la Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia del 15 gennaio.
In quell’occasione, su incarico del Prefetto, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha effettuato un monitoraggio a livello territoriale, utile a delineare un quadro aggiornato della sicurezza strutturale dei locali, sulla base dei controlli di rispettiva competenza, così da predisporre ulteriori interventi mirati. Le risultanze di tale attività hanno consentito di definire una programmazione integrata e condivisa, improntata a una logica di processo e non emergenziale.
L’obiettivo è rafforzare, in chiave preventiva, la sicurezza delle verifiche nel settore dell’intrattenimento, a tutela della pubblica incolumità di lavoratori e avventori, dando attuazione alla citata Direttiva ministeriale. Alla presenza dei rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’ATS Val Padana, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del Presidente dell’Amministrazione Provinciale e dei Sindaci di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina, è stato concordato un metodo operativo per mettere a sistema e monitorare le ordinarie verifiche.

Tale impostazione potrà condurre, ove necessario, all’attivazione delle Commissioni Comunali di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, nonché della Commissione Provinciale, all’esito delle attività di competenza dei singoli enti. Le iniziative potranno generare segnalazioni ad altre componenti istituzionali per eventuali azioni congiunte e, con il coordinamento della Prefettura, anche servizi specifici svolti insieme alle Forze di Polizia.
In quest’ottica, la Prefettura richiamerà l’attenzione dei Sindaci sulla programmazione di verifiche finalizzate ad accertare la perdurante e piena corrispondenza tra le condizioni che hanno consentito il rilascio del titolo abitativo e quelle effettive di esercizio. In particolare, andranno controllati: la conformità alle misure di prevenzione incendi, la gestione dell’esodo e dell’emergenza, la coerenza tra assetto strutturale dei locali, materiali e impianti presenti, capienza autorizzata e affollamento reale, nonché il rispetto delle norme che regolano l’uso di fuochi d’artificio e fiamme libere al chiuso.
Di questi aspetti si è discusso in incontri mirati, svoltisi la scorsa settimana con le principali associazioni dei pubblici esercenti e con le organizzazioni firmatarie del protocollo per la sicurezza nei locali da ballo, anche al fine di una capillare sensibilizzazione degli associati. Particolare riguardo sarà riservato alle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo soggette a specifica autorizzazione previa verifica di agibilità.
Sarà inoltre posta attenzione all’eventuale svolgimento, in bar e ristoranti, di attività complementari che, se assunte in modo prevalente, possano configurarsi come pubblico intrattenimento e, di conseguenza, essere sottoposte alla disciplina più stringente prevista per tali eventi. Per una valutazione congiunta e periodica della situazione a livello provinciale, in Prefettura si riunirà trimestralmente una Cabina di Regia, alla quale saranno invitati anche i rappresentanti delle associazioni sopra menzionate.
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