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MONTICELLI D'ONGINA

La Pubblica Assistenza non si ferma: quasi quattro interventi al giorno

Numeri in crescita per le attività di soccorso e per i servizi su richiesta, con migliaia di ore di impegno e chilometri percorsi nel corso del 2025. A sostenere il sistema è l’aumento dei volontari, rafforzato da formazione, iniziative pubbliche e un legame sempre più forte con le comunità coinvolte

Elisa Calamari

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20 Gennaio 2026 - 09:06

La Pubblica Assistenza non si ferma: quasi quattro interventi al giorno

MONTICELLI D'ONGINA - Quasi quattro uscite al giorno in emergenza 118: su incidenti, malori e infortuni che richiedono poi il trasporto dei pazienti agli ospedali di Piacenza o Cremona. A garantire il prezioso servizio, 24 ore su 24, sono i volontari della Pubblica assistenza, che sono in aumento. La loro attività, oltre a non fermarsi mai, è infatti in continua crescita: nel 2025 sono aumentate proprio le emergenze gestite dal 118 (dalle 1.352 del 2024 alle 1.375 attuali) così come sono cresciuti i trasporti ordinari privati, passati dai 783 del 2024 agli 813 del 2025. A calare sono stati invece i trasporti riservati ai dializzati: negli ultimi dodici mesi sono stati 1.134, vale a dire sessanta in meno rispetto all’anno precedente. Sono da aggiungere infine i servizi sportivi (44) o per garantire sicurezza in occasione di eventi pubblici. Complessivamente i volontari sono stati impegnati per circa 5.857 ore, percorrendo quasi 144mila chilometri tra i territori di Monticelli, Castelvetro e Caorso. Di queste, sono circa 2.098 le ore che sono state riservate alle uscite 118, che dunque in media impegnano l’equipaggio di turno per un’ora e mezza ad episodio.

Dal direttivo del sodalizio, guidato da Claudio Salotti, spiegano che i dati sono in linea con il passato e comunque legati al fluttuare delle esigenze. Fortunatamente il numero dei volontari è aumentato, anche grazie alle numerose attività di sensibilizzazione messe in campo e ai corsi di primo soccorso organizzati alla sede di via Pasquali. Questo permette di garantire senza problemi i servizi, sia di emergenza che di trasporto su richiesta della cittadinanza. Presto, nel mese di marzo, ne sarà organizzato un altro, suddiviso in quattro serate e aperto a tutti i cittadini dei tre paesi. Continuano anche i momenti di sensibilizzazione e informazione sulle fiere, nelle scuole e attraverso i canali social. La vicinanza ai territori, inoltre, viene testimoniata con gli appuntamenti sociali: dalla consegna delle benemerenze alle sfilate itineranti con labari e ambulanze. In ogni occasione è palpabile il «grazie» delle tre comunità.

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