L'ANALISI
20 Gennaio 2026 - 05:10
Il colpo in gioielleria al 'Padano'
CASALMAGGIORE - Gli ultimi furti riaprono il fronte della sicurezza. E come spesso accade, l’allerta diventa anche caso politico. «Cercheremo di coinvolgere l’amministrazione, con un documento ufficiale che protocolleremo, per capire che intenzioni ha e quali azioni politiche intende percorrere» annuncia Luciano Toscani, capogruppo della minoranza Casalmaggiore la tua città. Cita due raid in particolare, l’ex sindaco: il furto al bar Dolci Sorrisi (6 gennaio), e il secondo, il più ‘spettacolare’, il 20 dicembre in una gioielleria all’interno del centro commerciale Padano, dove i ladri hanno sfondato con una macchina le porte di ingresso sia della galleria sia del negozio.

«Due eventi del genere sono segnali da non sottovalutare. Vogliamo sollevare il problema sicurezza in consiglio comunale non perché riteniamo che il sindaco Filippo Bongiovanni abbia particolari responsabilità in merito. Non vogliamo fare polemiche politiche ma vogliamo far sentire la vicinanza dell’amministrazione provando a capire insieme quali siano le ragioni di questa escalation di episodi criminosi. Chiederemo a Bongiovanni, piuttosto, di avere i dati dei reati denunciati nel corso dell’anno per sollecitare la presenza di più forze dell’ordine a Casalmaggiore»
Chiederemo anche all’assessore alla Sicurezza Massimo Mori di fare il punto con noi delle attività della polizia locale. E lo chiederemo perché a noi la città pare un po’ fuori controllo, anche dal punto di vista della cura dell’ambiente e del degrado, a volte sembra un posto abbandonato a se stesso. Tanti cittadini si aspettano qualcosa di diverso e invitiamo l’amministrazione a valutare bene l’impatto delle dinamiche immigratorie, che possono portare una città come Casalmaggiore ad avere problemi in passato sconosciuti.
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L’assessore alla Sicurezza, Massimo Mori, replica così: «Le attività della polizia locale sono sempre a disposizione di tutti. Non credo sia corretto parlare di escalation: se torniamo indietro nel tempo, ricordo che si verificavano sette, otto furti in appartamento al giorno. Siamo in una zona di confine e quando alcune bande tentano di agire può capitare che avvengano fatti del genere. Casalmaggiore è ancora un posto dove la gente denuncia e quindi i numeri sono veritieri. Siamo disponibili a dialogare, ma non vedo problematiche gravi». Anche il sindaco, Filippo Bongiovanni, fa presente che «dati della Prefettura alla mano a Casalmaggiore lo scorso anno c’è stato un calo dei reati del 25%».
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