Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CASALMAGGIORE

Avis guarda al futuro con l’apporto dei giovani

I nuovi donatori sono 72: molti hanno tra i 18 e i 25 anni. E la base è solida

Pierluigi Cremona

Email:

pierluigi.cremona@virgilio.it

17 Gennaio 2026 - 14:27

Avis guarda al futuro con l’apporto dei giovani

CASALMAGGIORE - Anche nel 2025, l’Avis Comunale di Casalmaggiore ha confermato il proprio ruolo centrale nel sistema trasfusionale locale, registrando 2.674 donazioni complessive. Un dato che, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2024 (35 donazioni in meno), testimonia la continuità dell’impegno dei donatori e dei volontari dell’associazione. Nel corso del 2025 sono stati registrati 72 nuovi donatori, di cui 48 uomini e 24 donne. Particolarmente rilevante il contributo dei giovani tra i 18 e i 25 anni, segnale incoraggiante per il ricambio generazionale e per la sostenibilità futura dell’associazione.

Parallelamente, i donatori dimessi sono stati 66, in gran parte nelle fasce d’età più avanzate, a conferma di un naturale avvicendamento fisiologico. Nello specifico, l’analisi per fasce d’età mostra come il cuore dell’attività sia rappresentato dai donatori tra i 36 e i 65 anni, con un picco nella fascia 46-55 anni. I donatori maschi restano la maggioranza (807 contro 377 donne), ma la presenza femminile continua a rappresentare una componente significativa e stabile del totale.

La maggior parte delle donazioni è stata effettuata presso la sede di Oglio Po, con 751 donazioni di plasma e 18 di sangue, mentre 1.885 donazioni di sangue sono state raccolte in altre sedi. A queste si aggiungono 19 donazioni effettuate nella sezione di Scandolara Ravara.

La presidente Fernanda Somenzi

Il numero totale dei donatori attivi nel 2025 è pari a 1.184, con un indice donazionale di 2,24, in crescita rispetto all’anno precedente. Il dato sulle donazioni per singolo donatore evidenzia come oltre il 70% delle donazioni provenga da chi dona due o tre volte l’anno, a dimostrazione di una base associativa fedele e costante.

L’andamento mensile mostra una buona regolarità durante l’anno, con un picco nel mese di ottobre (309 donazioni) e una fisiologica flessione nel periodo estivo, in particolare ad agosto. I numeri del 2025 confermano come l’Avis Casalmaggiore resti un punto di riferimento fondamentale per la sanità del territorio. L’obiettivo per il futuro: rafforzare il coinvolgimento dei giovani, consolidare la presenza femminile e recuperare il lieve calo registrato rispetto al 2024, continuando a promuovere la cultura della donazione come gesto semplice ma vitale.

«L’aspetto che più ci soddisfa – commenta la presidente della sezione, Fernanda Somenzi – è che 42 dei nuovi donatori su 72 totali sono under 35. Questo significa che la campagna promozionale nelle scuole, la presenza ad iniziative pubbliche e l’organizzazione di iniziative solidali portano frutti. Il nostro obiettivo il 2026 è proseguire su quanto fatto nel 2025. A tal proposito ringrazio i membri del direttivo, i volontari, i soci e i donatori per la loro presenza costante».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400