Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Inflazione: prezzi ancora in aumento a dicembre 2025

L’indice segna un +0,9% su base annua e +0,3% rispetto a novembre. A trainare i rincari sono alimentari e bevande, in calo gas ed energia elettrica

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

16 Gennaio 2026 - 15:52

Inflazione: prezzi ancora in aumento a dicembre 2025

CREMONA - Non accenna a fermarsi l’inflazione 'strisciante' che da mesi accompagna l’andamento dei prezzi a Cremona. A dicembre 2025 l’indice generale dei prezzi al consumo, elaborato dal Comune, registra un aumento dello 0,9% su base annua e dello 0,3% rispetto a novembre, confermando una dinamica di crescita lenta ma costante.

A sostenere l’incremento sono ancora una volta i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, che segnano un +2,1% su base tendenziale. Particolarmente marcati i rincari di carne (+7,1%), latte, formaggi e uova (+3,5%) e pesce (+2,5%). Continua inoltre la corsa dei prezzi di caffè, tè e cacao, che a dicembre fanno registrare un balzo del +13,3% rispetto allo stesso mese del 2024. In controtendenza risultano invece oli e grassi (-9,4%) e vegetali (-2,3%), che mostrano un calo significativo.

CLICCA QUI PER TUTTI I DATI

Andamento contrastato anche sul fronte della casa. L’indice complessivo della divisione abitazione, acqua ed energia scende dell’1,5%, grazie soprattutto alla diminuzione dei costi del gas (-11,1%) e dell’energia elettrica (-4,7%). Tuttavia continuano a crescere alcune voci fondamentali dei servizi: gli affitti aumentano del 5,6% su base annua, mentre la fornitura dell’acqua registra un incremento particolarmente elevato, pari al +14,5%.

In aumento anche le spese legate alla salute, con i servizi medici al +2,3% e quelli paramedici al +3,2%, valori sostanzialmente in linea con quelli di novembre. Segnali di rialzo arrivano infine dai servizi di ristorazione (+4,6%) e dal trasporto aereo, che torna a crescere con un +3% su base annua e un deciso aumento congiunturale nel mese di dicembre.

Nel complesso, i dati confermano una pressione inflazionistica diffusa, che continua a incidere sui consumi quotidiani delle famiglie, nonostante il calo dei costi energetici.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400