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OPERAZIONE DEI CARABINIERI

Fuga spericolata e manovre contromano: scatta l’arresto dopo l’inseguimento

Corsa ad alto rischio tra strade provinciali e centri abitati, con sorpassi azzardati e infrazioni ripetute. Fermati tre giovani irregolari: uno è finito in manette, per gli altri due sono partite denunce e provvedimenti di allontanamento dal Paese

La Provincia Redazione

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14 Gennaio 2026 - 15:35

Fuga spericolata e manovre contromano: scatta l’arresto dopo l’inseguimento

CASTELVERDE - L’intensificazione dei controlli sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Cremona, finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto dell’illegalità diffusa, ha portato a un nuovo e significativo risultato operativo.

ieri mattina, intorno alle 12.15, i militari della Sezione Operativa, in abiti civili, hanno notato a Castelverde un’Alfa Romeo con tre uomini a bordo che procedeva lentamente, con gli occupanti intenti a osservare le abitazioni lungo la SP 40 in direzione Castelnuovo del Zappa. Ritenuto il comportamento sospetto, i carabinieri si sono messi al seguito del veicolo.

Accortisi di essere seguiti, gli occupanti hanno improvvisamente aumentato la velocità dirigendosi verso Ossolaro, dando avvio a un inseguimento ad alto rischio. Durante la fuga, il conducente ha effettuato sorpassi pericolosi, manovre a zigzag, invaso la corsia opposta e creato gravi situazioni di pericolo per gli altri utenti della strada.

Giunti a Paderno Ponchielli, l’auto ha impegnato una rotatoria contromano, rischiando la collisione con altri veicoli, per poi proseguire verso Annicco lungo la SP 57, attraversando il centro abitato a forte velocità e superando anche un semaforo rosso. La corsa è proseguita in direzione Farfengo, dove una pattuglia della Radiomobile, intervenuta in supporto, è riuscita a intercettare il mezzo.

Durante il tentativo di sottrarsi al blocco, gli occupanti hanno lanciato oggetti dai finestrini. Nel tentativo di superare la barriera creata dall’auto di servizio, il veicolo è uscito di strada finendo in un campo agricolo, dove è rimasto bloccato. I tre uomini hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati raggiunti e fermati.

Privi di documenti di identità, uno dei due 23enni è stato trovato in possesso di un coltello da cucina, immediatamente sequestrato. I militari hanno inoltre recuperato quanto gettato durante la fuga: guanti e un cacciavite di grosse dimensioni. L’auto, risultata noleggiata, non conteneva altro materiale di interesse.

Condotti in caserma, i tre sono stati fotosegnalati e identificati: si tratta di un 20enne e di due 23enni, tutti senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale. Il conducente è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, in relazione alla condotta di guida estremamente pericolosa, e trattenuto nelle camere di sicurezza fino a questa mattina, quando il Gip ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con rinvio all’udienza del 25 febbraio. Per lui sono scattate anche sanzioni amministrative per guida senza patente e numerose violazioni al codice della strada.

Per gli altri due uomini sono state avviate le procedure di espulsione. Uno, denunciato anche per il possesso del coltello, è stato destinatario di un decreto di espulsione del Prefetto, con accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari, dove è stato condotto questa mattina da una pattuglia dell’Arma. L’altro ha ricevuto un decreto con ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

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