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ISOLA DOVARESE

La benedizione del fiume Oglio unisce comunità e territorio

Cittadini e amministratori hanno partecipato alla processione guidata da don Samuele Riva, celebrando un momento di fede e attenzione per le acque e la campagna circostante

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

11 Gennaio 2026 - 18:08

La benedizione del fiume Oglio unisce comunità e territorio

ISOLA DOVARESE - La mattinata fredda non ha fermato i tanti cittadini di Isola Dovarese che hanno raccolto l’appello di don Samuele Riva ed hanno partecipato alla processione e poi alla benedizione del fiume Oglio. Una iniziativa speciale, nata da un’idea del medesimo arciprete che ha avuto come obiettivo quello di benedire il fiume, considerato come amico e come risorsa e non come una minaccia.

«Don Samuele Riva — spiega il sindaco Giampaolo Gansi — ci ha invitato e coinvolti. È stata una breve ma significativa cerimonia, con la benedizione delle acque del fiume Oglio. Abbiamo aderito con piacere come amministrazione comunale, anche con la presenza dei volontari della protezione civile Naviglio Loris Zanardi e William Peschera, da sempre chiamati a monitorare il nostro territorio».

benedizione

Per l'amministrazione comunale erano presenti, oltre al sindaco, anche il vice sindaco Tiziana Gamba e l'assessore Marco Cigolini.

Le finalità della giornata, don Riva le aveva esternate anche in una lettera inviata al sindaco Gansi, nella quale appunto comunicava e chiedeva l’autorizzazione alla processione e dove manifestava anche le motivazioni territoriali, religiose e culturali che lo hanno indotto a promuovere un momento di preghiera e riflessione che senz’altro, sarà ripetuto anche negli anni futuri.

«...la Comunità parrocchiale — aveva scritto il sacerdote — intende vivere un momento di affidamento a Dio e alla sua Provvidenza, mediante la benedizione delle acque del fiume Oglio, secondo una bella tradizione delle Chiese d’Oriente, in occasione della festa del Battesimo del Signore. Dopo la celebrazione della S. Messa, ci recheremo processionalmente sulla sponda del fiume, nella zona dove ci sono i due ponti, e qui si svolgerà il breve ma significativo rito della benedizione delle acque, affinché siano portatrici di benedizione per la campagna e non portatrici di pericolo o di disastro...».

Lo stesso Gansi ha seguito la processione proprio accanto a don Samuele e lo ha accompagnato anche nel momento della benedizione, semplice ma anche molto toccante.

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