L'ANALISI
07 Gennaio 2026 - 19:02
Nei riquadri Bini e Pradella
VIADANA - «A differenza di quanto sostiene il sindaco Nicola Cavatorta, Viadana in questi anni non è cresciuta. Il tessuto imprenditoriale, le associazioni e i cittadini chiedono che la prossima amministrazione possa generare una reale spinta di rinnovamento»: parole di Enos Pradella e Stefano Bini, rispettivamente capogruppo consiliare e segretario locale del Pd, che intervengono a seguito delle dichiarazioni del primo cittadino, che nei giorni scorsi aveva tracciato un bilancio positivo del suo mandato.
«In questi anni di amministrazione Cavatorta si è gonfiato il piano delle opere pubbliche di falsi progetti continuamente spostati di anno solo come specchietto per le allodole, mentre si sono aperti mutui su cui paghiamo onerosi interessi per finanziare infiniti contenziosi legali che continuano a produrre parcelle di avvocati e professionisti per centinaia di migliaia di euro. Poco è stato dedicato al welfare: la quota a bilancio del Comune di Viadana è paragonabile a quanto investono quelli di più piccole dimensioni nel territorio dell’Oglio Po».
Pradella e Bini entrano poi nel dettaglio di alcuni progetti: «L'esempio delle piscine comunali è lampante: otto anni e più di proroghe per l'incapacità dell'amministrazione locale di effettuare la nuova gara per la gestione, mentre in questi anni l'impianto necessitava di importanti investimenti straordinari di efficientamento che andavano programmati per tempo e modi, con il rischio di arrivare ad un fermo importante della struttura perché le opere improrogabili sono rilevanti. Altro esempio sono il Teatro Vittoria e il Cinema Lux a San Matteo, rimasti chiusi per cinque anni e riaperti a mezzo servizio, con impegni di spesa di poche migliaia di euro che sono investimenti irrisori per Comuni della dimensione di Viadana: dimostrazione di come questa amministrazione abbia lasciato il territorio orfano di una parte importante sotto il punto di vista socio-culturale».
Il capogruppo e il segretario Pd puntano poi il dito sulle grandi opere pubbliche: «Emerge la mancanza di reali rapporti dell'amministrazione Cavatorta con gli enti superiori che paradossalmente sono dello stesso colore politico di questa giunta. Ci sono voluti anni per trovare i fondi residui per completare l'ultimo tratto della Gronda nord e la nuova caserma dei vigili del fuoco è ancora in attesa del finanziamento del ministero competente guidato dal ministro Matteo Salvini. Situazione paragonabile per l'innalzamento del tratto arginale Cizzolo-Cavallara, dove la destra in sede regionale puntualmente boccia gli emendamenti di richiesta fondi presentati attraverso il nostro consigliere Marco Carra».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris