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SAN BASSANO

Il progetto per non sentirsi più soli

Piano dedicato agli over 65: è rivolto a chi vorrebbe un aiuto qualificato e fidato

Andrea Niccolò Arco

Email:

andreaarco23@gmail.com

07 Gennaio 2026 - 11:28

Il progetto per non sentirsi più soli

Il centro anziani di San Bassano

SAN BASSANO - Riparte venerdì. E già questo, per chi lo frequenta, è una buona notizia. Senza proclami, senza inaugurazioni rituali e senza la necessità di inventarsi titoli a effetto. Il progetto ‘Mai più soli’ torna a vivere in quel pomeriggio, alle 15, nella Sala Capelli, ed è esattamente ciò che promette di essere: un luogo dove stare insieme. Ma in cosa consiste, nello specifico, il Centro Incontro, e a chi si rivolge?

Lo spiegano gli ideatori: «A chi ha più di 65 anni, vive da solo e a volte vorrebbe avere un aiuto qualificato e fidato. Anche solo un “come stai?”, una mano col ritirare le ricette dal medico, andare in farmacia o a fare la spesa. Ma anche – aggiungono gli esperti – a chi vuole mantenersi in buona salute fisica e mentale facendo esercizio». Gli incontri si articolano su due giornate fisse: il mercoledì mattina dalle 9 e il venerdì pomeriggio dalle 15. Nessun obbligo, nessun modulo complicato, nessuna selezione all’ingresso. Si entra perché si ha voglia di stare insieme. Tutto qui. E oggi, non è poco.

Il sindaco Giuseppe Papa lo dice senza giri di parole: «‘Mai più soli’ è aperto a tutti coloro che hanno piacere di condividere del tempo, raccontarsi, fare due chiacchiere, ritrovarsi. Non è un servizio per chi ha un problema, ma un’occasione per chi ha ancora voglia di esserci. Ed è questo che lo rende prezioso». Tradotto: non è un progetto per ‘anziani fragili’, ma per persone. Punto.

Dentro a quelle ore ci finisce un po’ di tutto. Giochi, racconti, ricordi, risate, a volte anche silenzi che però non pesano. Si scambiano esperienze nuove e vecchie, si rimettono in circolo storie che altrimenti resterebbero chiuse in casa. È un’idea di comunità che non passa dai grandi eventi, ma dalla continuità. Dal tornare, dal riconoscersi, dal dire “ci vediamo mercoledì”.

Il progetto, attivo anche nelle altre realtà del circondario che fanno riferimento alla Fondazione Istituto Vismara de’ Petri, è partito negli anni scorsi con un finanziamento di 680mila euro, grazie al contributo della Fondazione Cariplo e si rivolge a tutte le persone della terza età che hanno bisogno di compagnia, di un consiglio, di passare del tempo giocando o scambiando qualche parola. Per chi non riesce a raggiungere il centro a piedi, è previsto quando possibile il servizio di trasporto.

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