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Rifiuti: il Comune prepara la gara

Pasquali: «Iter complesso, ci vorranno due anni. Il Tar su Lodi? Caso a sé»

La Provincia Redazione

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03 Gennaio 2026 - 13:32

Rifiuti: il Comune prepara la gara

CREMONA - «Sarà messo a gara l’appalto per la gestione dei rifiuti urbani e gli uffici quest’anno lavoreranno per preparare la documentazione necessaria». Lo spiega l’assessore Simona Pasquali commentando la notizia che arriva da Lodi, dove il contratto tra il Comune e Aprica per l’igiene urbana si era chiuso automaticamente nel 2018, nel momento in cui erano venuti meno i requisiti del controllo pubblico necessari per l’affidamento diretto a una società partecipata.

E il Tar ha ora bocciato il ricorso della Spa: per i giudici il Comune non aveva alcun titolo per proseguire il rapporto contrattuale. L’appalto era originariamente affidato a una società controllata dal Comune che poi per fusioni e cessioni di quote è passata fino ad Aprica, controllata da A2A.

Una vicenda assonante con quanto successo a Cremona, dove il servizio rifiuti era gestito da Lgh, poi Linea Gestioni, società assorbite da A2A che controlla Aprica.

La mancanza di una gara aveva suscitato le critiche dell’opposizione che aveva anche ottenuto la convocazione di una commissione di Vigilanza a settembre in cui l’opposizione in consiglio comunale sie era detta pronta a chiedere una verifica «in tutte le sedi istituzionali e di controllo» sulla vicenda.

«Ogni sentenza — commenta Pasquali — fa caso a sé. In ogni caso Cremona andrà a gara prima della scadenza dell’attuale affidamento, fissata nel 2030. Si tratta però — aggiunge l’assessore — di una procedura molto complessa e ci vorranno un paio di anni per preparare tutta la documentazione occorrente. Verrà incaricata una società specializzata per accompagnare il Comune in questo iter. Dopodiché la qualità del servizio erogato non è in discussione. Lavoriamo per il bene dei cittadini e lo dimostra anche il fatto che nonostante i tanti servizi offerti, siamo il capoluogo con la Tarip più bassa d’Italia, con una media di 196 euro».

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