L'ANALISI
02 Gennaio 2026 - 12:21
Da sinistra Giuseppe Rossetti, Giuseppe Bignardi e Gabriele Gallina
CORTE DE' FRATI/PERSICO DOSIMO/SONCINO - L'annuncio era stato dato nel dicembre del 2024, tramite una circolare inviata a tutti i prefetti dal dipartimento della Direzione centrale per i servizi elettorali del Ministero dell’Interno: i Comuni che avevano votato i rinnovi dei propri consigli nell’autunno 2020 e 2021, in piena emergenza Covid, avrebbero avuto un anno di mandato in più e dunque le nuove elezioni sarebbero state rispettivamente nelle primavere di questo anno e del 2027.
Il 2026 è arrivato e per Corte de’ Frati, Persico Dosimo e Soncino tra poco cominceranno le prime manovre che porteranno al voto, in data ancora da definirsi.
Ultimi mesi da sindaco dunque per Giuseppe Rossetti, Corte de’ Frati che nel 2020 si presentò come candidato unico; Giuseppe Bignardi, Persico Dosimo; Gabriele Gallina, Soncino.
Le elezioni nel 2020, in piena emergenza Covid, furono spostate in autunno, 20 e 21 settembre, anziché il consueto periodo primaverile, quando il Covid aveva appena cominciato a causare migliaia di contagi e purtroppo di morti. Furono adottate rigide misure sanitarie per garantire la sicurezza, ad esempio l’accesso ai seggi era subordinato all’uso obbligatorio delle mascherine, con percorsi contingentati e distinti per ingresso e uscita, oltre al necessario distanziamento fisico tra elettori e membri dei seggi.
Ora per Rossetti, Bignardi e Gallina è venuto il momento di tirare le somme, terminare i propri mandati e le opere in programma e cominciare a pensare al da farsi in vista di questa nuova tornata elettorale. Giuseppe Rossetti non si ricandiderà, mentre porte aperte per gli altri due amministratori che, però, devono ancora confermare la loro eventuale disponibilità a candidarsi ancora a primi cittadini. Di certo qualche pensiero avranno già cominciato a farlo.
Prolungano al 2027 invece i sindaci eletti nella tornata del 2021, quando furono chiamati alle urne tredici comuni: San Giovanni in Croce (Pierguido Asinari), San Martino del Lago (Dino Maglia), Pieve San Giacomo (Maurizio Morandi), Pizzighettone (Luca Moggi), Sesto ed Uniti (Carlo Vezzini), Palazzo Pignano (Giuseppe Dossena), Azzanello (Chiara Fusari), Pianengo (Ernesto Barbaglio), Campagnola Cremasca (Agostino Guerino Rocco), Spino d’Adda (Enrico Galbiati), Rivolta d’Adda (Giovanni Sgroi, sospeso), Izano (Luigi Tolasi) e Cremosano (Marco Fornaroli).
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