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CREMONA

Alla Beata Vergine la prima laica alla guida

La docente Brunelli è la nuova preside dell’istituto di via Cavallotti. «Rilanceremo la scuola»

Claudio Barcellari

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cbarcellari@laprovinciacr.it

19 Dicembre 2025 - 05:25

Alla Beata Vergine la prima laica alla guida

CREMONA - «Una storia di visioni coraggiose». Queste le parole con cui la congregazione delle suore della Beata Vergine annuncia un cambio dei vertici epocale alla guida dell’istituto paritario di via Cavallotti: per la prima volta in quattro secoli di storia, infatti, le suore ‘gesuite’ hanno affidato l’incarico di coordinare le attività didattiche della loro scuola ad una donna laica. La nuova preside è Alessandra Brunelli, già docente di lettere della secondaria nello stesso istituto: prenderà da subito le redini di tutti e tre i plessi della paritaria (elementari, medie, e liceo linguistico). Si tratta, anche sul piano dell’organizzazione, di una novità assoluta: Brunelli, infatti, subentra come coordinatrice didattica unica alle due dirigenti scolastiche che finora sono state in carica (entrambe suore, come da tradizione): madre Anna Maria Longoni, preside uscente della secondaria di primo e secondo grado, madre Giuliana Arsuffi, preside della primaria.

Una scuola che vanta un primato di antichità a Cremona, retta da sempre dalle suore dell’istituto, vocate per carisma all’educazione e formazione delle nuove generazioni. Si tratta, nella storia della scuola, di un passaggio importante: «Con questa decisione — fa sapere la congregazione — creiamo le condizioni per dare continuità e futuro alla nostra tradizione scolastica». La notizia del cambio ai vertici è stata trasmessa alle famiglie e ai docenti nei giorni scorsi. «Questa scuola è sempre stata caratterizzata da lungimiranza e scelte coraggiose — chiarisce, da parte sua, Brunelli — ha affrontato cambiamenti epocali senza mai perdere la propria identità cattolica; ogni passaggio è sempre stato sempre affrontato con la consapevolezza che la tradizione non è immobilismo, ma capacità di rinnovarsi restando sempre fedeli ai valori fondanti. Vogliamo che continui ad essere così».

Brunelli non è l’unica laica al timone. Contestualmente, accanto alla nuova preside sono state indicate tre collaboratrici (anch’esse laiche) che supporteranno Brunelli nella gestione dei tre plessi: Chiara Bassi per le elementari, Roberta Saliani per le medie e Clara Spotti per il liceo linguistico.

Nata a Genova, ma cremonese di famiglia, classe 1976, la dirigente fresca di nomina è stata docente di lettere della scuola secondaria Beata Vergine dal 2002: oltre vent’anni di esperienza sul campo, maturata nelle splendide aule seicentesche dell’antico palazzo di via Cavallotti. «Assumo l’incarico di coordinatore scolastico di questa scuola con senso di responsabilità e profonda gratitudine — queste le prime dichiarazioni di Brunelli —. Dopo oltre vent’anni di servizio come docente all’interno di questa stessa istituzione, questo passaggio significa per me raccogliere un’eredità significativa, preziosa, solida. Il pensiero va a madre Anna Maria e madre Giuliana, a cui dobbiamo essere tutti riconoscenti». «La nostra — prosegue — è una scuola paritaria cattolica che, nel corso degli anni, anzi dei secoli, ha saputo coniugare qualità dell’offerta formativa, attenzione alla persona e radicamento nei valori che ne ispirano l’azione educativa. È un patrimonio che intendo custodire e valorizzare, consapevole che la scuola svolge un ruolo fondamentale non solo sul piano dell’istruzione».

Senza dimenticare la tradizione, dunque, ora lo sguardo è rivolto al futuro. «In un contesto educativo in continua evoluzione — aggiunge Brunelli — vogliamo che la nostra scuola continui a rappresentare un punto di riferimento per il territorio, offrendo un’educazione attenta alla persona e orientata al bene comune. Il mio impegno — conclude — sarà quello di garantire continuità e rispetto della nostra tradizione pedagogica e allo stesso tempo di proiettarsi con serenità e apertura alle sfide educative presenti e future».

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