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25 NOVEMBRE

Violenza sulle donne, Polizia in prima linea: «Uscire dalla spirale è possibile»

la Questura di Cremona rinnova la propria adesione alla campagna permanente “…questo NON è AMORE”, promuovendo una serie di iniziative di sensibilizzazione sul territorio provinciale

La Provincia Redazione

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23 Novembre 2025 - 16:19

Le iniziative della Polizia di stato per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

CREMONA - In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Questura di Cremona rinnova la propria adesione alla campagna permanente “…questo NON è AMORE”, promuovendo una serie di iniziative di sensibilizzazione sul territorio provinciale.

Il programma prevede:

  • Martedì 25 novembre, a Crema, in piazza del Duomo, nella fascia mattutina, l’allestimento di uno stand informativo a cura del personale del Commissariato di P.S. di Crema;
  • Mercoledì 26 novembre, a Cremona, in piazza Stradivari, in concomitanza con il mercato cittadino, un punto espositivo curato dalla Questura.

In entrambe le date sarà distribuita una brochure dedicata alla prevenzione della violenza domestica e di genere. Il libretto, pensato per offrire strumenti concreti, contiene numeri utili, indirizzi dei centri antiviolenza, riferimenti normativi, oltre a testimonianze di donne che hanno trovato il coraggio di denunciare, ricordando che uscire dalla spirale della violenza è possibile.

Per la nona edizione del 2025, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nella prefazione della brochure sottolinea: «La violenza contro le donne non è mai un numero: è una vita violata, una dignità calpestata, un dolore che attraversa l’intera società. Non possiamo limitarci a contarne i casi: ogni femminicidio è una ferita che riguarda tutti, istituzioni e cittadini, e che richiede una risposta corale e responsabile».

Testimonial della nuova edizione è Michelle Hunziker, che introduce l’opuscolo con queste parole: «La tutela delle donne che si ottiene con l’applicazione delle leggi deve essere supportata da un profondo cambiamento culturale, che deve avvenire nella mente e nel cuore di tutti noi. Per questo è importante sensibilizzare, specialmente i più giovani, e accompagnare le vittime di violenza verso il raggiungimento dell’indipendenza economica. Denunciare non è un obbligo né una condanna, semmai un’opportunità. È il primo passo per essere, o tornare a essere, sicure, autonome, libere».

…questo NON è AMORE” si conferma così un progetto strategico, volto non solo a sostenere chi subisce violenza, ma anche a coinvolgere l’intera comunità nella costruzione di una cultura improntata al rispetto e alla parità di genere.

Sempre martedì 25 novembre, nel pomeriggio, la dirigente della Squadra Mobile, dott.ssa Giulia Cristina, interverrà come relatrice alla conferenza “Donne, violenza e mafia”, organizzata nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e inserita nella quarta edizione del Premio Nazionale Lea Garofalo, in programma a Cremona.

La Questura di Cremona da anni pone particolare attenzione al contrasto della violenza di genere. Tra le iniziative strutturali va ricordata “Una stanza tutta per sé”, grazie al Soroptimist Club Cremona, uno spazio riservato e protetto all’interno della Questura, attivo da tempo, dedicato all’ascolto e alla tutela delle vittime di violenza e dei minori in condizioni di vulnerabilità. Ambienti con arredi caldi e informali favoriscono un clima empatico, lontano dalla formalità degli uffici, per abbattere reticenze e vergogna e consentire un racconto dei fatti in sicurezza e riservatezza.

Vi opera personale specializzato, formato nell’ascolto e nelle procedure d’intervento in casi di violenza domestica, abusi o maltrattamenti; la sala è inoltre attrezzata per accogliere i più piccoli, in un contesto quanto più possibile a misura di bambino. Negli anni, questo presidio si è rivelato uno strumento essenziale sia nel contrasto alla violenza di genere sia nella protezione dei minori, contribuendo a percorsi di sostegno più efficaci e rispettosi della persona. Nei prossimi giorni saranno diffuse le immagini delle iniziative realizzate.

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