L'ANALISI
07 Dicembre 2024 - 16:24
CASALMAGGIORE - La raccolta differenziata nei 42 comuni serviti da Casalasca Servizi Spa ha raggiunto una media dell’82%, un dato che conferma l’efficacia di un sistema di gestione integrato e orientato alla sostenibilità ambientale. Questo risultato è il frutto di una pianificazione accurata e di una collaborazione tra amministrazioni comunali, operatori del settore e cittadini, che hanno permesso di migliorare le pratiche di smaltimento e riciclo. Il dato emerge dallo studio di consulenza Ben Advisory, coinvolto per la redazione di una relazione in vista della trasformazione futura della Spa, che si sta proiettando verso una gestione completamente pubblica rispetto a quella attuale, mista, pubblico-privata.


«Abbiamo avuto un leggero miglioramento dal 2021 in avanti - commenta il direttore generale di Casalasca Servizi, l’ingegner Filippo Bertolotti -, ma sostanzialmente il dato adesso è stabile. Una limatura c’è stata grazie al fatto che anche Calvatone, Tornata e Spineda sono passate alla raccolta differenziata al cento per cento, mentre prima usavano ancora campane per il vetro, ad esempio. Siamo comunque stati sempre sopra una media del 75% di differenziata». Tuttavia, i margini di miglioramento si stanno assottigliando: «Sarà molto difficile fare meglio d’ora in poi - riflette Bertolotti -, anche se tutti introducessero il sistema a corrispettivo, perché abbiamo già una percentuale coperta pari al 33% con Comuni grandi come Casalmaggiore, Piadena». I rifiuti raccolti vengono trasportati all’impianto di San Giovanni in Croce, dove sono selezionati e compattati prima di essere inviati agli impianti di trattamento o ai consorzi di recupero.
IL PERSONALE
Casalasca Servizi attualmente impiega 70 dipendenti, di cui 14 amministrativi, compreso il direttore generale, e 56 operai. A questi si aggiunge una media annuale di 28 lavoratori interinali, utilizzati per fronteggiare esigenze operative specifiche. Nel 2023, il costo totale del personale è stato di 4.194.897 euro, comprensivi di spese per visite mediche, corsi di formazione e dotazioni per i dipendenti. Per il 2024, è prevista una riduzione degli interinali a 25 unità.
GLI INVESTIMENTI
Tra gli interventi pianificati rientrano il rinnovo progressivo del parco mezzi, l’adeguamento dell’impianto di stoccaggio di San Giovanni in Croce e la manutenzione ordinaria delle infrastrutture esistenti. Non sono invece previsti interventi strutturali per il Centro di Raccolta di Casalmaggiore, che è già pienamente a norma. Negli ultimi anni, gli investimenti medi annui sono stati pari a 130mila euro, mentre il valore delle immobilizzazioni materiali nel 2023 ha raggiunto 1.476.727 euro. L’efficacia della gestione economica ha permesso di evitare il ricorso a capitali esterni.
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