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Rifiuti, una grata anti-sacchi sui cestini

E c’è chi segnala: «Stanno togliendoli dalle strade. Manzi: «Non ci risultano rimozioni»

Francesco Gottardi

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redazione@laprovinciacr.it

02 Febbraio 2024 - 05:15

Rifiuti, una grata anti-sacchi sui cestini

Un cestino senza protezione e colmato con i sacchi della differenziata e un altro contenitore dotato invece di una protezione che impedisce che vi vengano depositati rifiuti ingombranti

CREMONA - Combattere l’abbandono dei rifiuti in prossimità dei cestini...rimuovendo i cestini. È quanto denunciano alcuni cittadini con post e segnalazioni sui social. La lista di ‘cestini scomparsi’ appare nei gruppi di cremonesi su Facebook e raccoglie quotidiani aggiornamenti. In particolare sembrerebbero interessate le zone di via Ruggero Manna/ Sant’Omobono e di via Flaminia.

Quel che è certo è che un progetto di sostituzione di alcuni vecchi cestini è in corso in queste settimane nelle zone dove ancora non erano stati installati i ‘nuovi modelli’ (che invece hanno fatto la loro comparsa nel centro città già da diversi anni). Se ne sta occupando il nuovo gestore Aprica, recentemente subentrato alla precedente ditta Linea Gestioni dopo la fusione tra le due società all’interno del gruppo A2A.

L’assessore alla Gestione integrata dei rifiuti Maurizio Manzi


Rispetto alle proteste dei cittadini però arriva la smentita da parte istituzionale: «Non ci risulta di rimozioni: quel che stiamo facendo — specifica Maurizio Manzi, assessore del Comune con delega alla gestione integrata dei rifiuti urbani — è semplicemente installare una ‘crociera’ sull’apertura del cestino in modo da impedire che vi vengano gettati sacchetti o altri rifiuti ingombranti. Certamente si tratta di un provvedimento che non risolve il problema ma di certo lo può limitare: prima abbaiamo installato solo alcune griglie in via sperimentale ma, visti i risultati, stiamo procedendo a posizionarle su tutti i cestini».

Al centro dell’attenzione restano «l’incuria e il mancato senso di responsabilità di quei cittadini che ancora abbandonano sacchi e sacchetti lungo strada o nei cestini pubblici. Puntualmente tali comportamenti coincidono con la mancata differenziazione della spazzatura domestica. Da parte nostra stiamo provando a mettere in campo tutte le misure di educazione e sensibilizzazione possibili in tal senso: siamo spesso nelle scuole e diffondiamo materiale informativo come opuscoli e depliant. Certo questo non potrà arginare del tutto un malcostume ancora molto diffuso tra alcuni cittadini ed è per questo che, unitamente alla formazione, svolgiamo un lavoro di controllo a campione insieme ai vigili urbani che anche ieri mattina hanno elevato diverse infrazioni proprio in questo campo».

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Commenti all'articolo

  • presario

    02 Febbraio 2024 - 08:41

    Se non vogliamo trovare rifiuti sparsi in posti impossibili dobbiamo consentire a chi deve conferire di poterlo fare. Dov'è il problema si vuota il cestino e si raccoglie quello che c'è in più a terra. Non creiamo un problema a problema ma soluzioni!!!!!

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