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RIVOLTA D'ADDA

La storia. L’ex geometra diventa suora a 56 anni

Sabato la cremonese Evelina Dabellani emetterà i voti di castità, povertà e obbedienza

Gianluca Maestri

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redazione@laprovinciacr.it

28 Settembre 2022 - 12:33

La storia. L’ex geometra diventa suora a 56 anni

Suor Evelina Dabellani è nata il 10 agosto 1966 a Casalmaggiore ed è la seconda di tre fratelli

RIVOLTA D'ADDA - L’ex geometra diventa suora. Professione perpetua, sabato pomeriggio, per la cremonese suor Evelina Dabellani, 56 anni, che coronerà un percorso di fede che l’ha vista incontrare il carisma delle Adoratrici del Santissimo Sacramento nel 2017. Per l’ordine religioso fondato da San Francesco Spinelli si tratta della seconda professione perpetua nel giro di neanche quattro mesi: ad inizio giugno era stata infatti suor Roberta Valeri a emettere in modo definitivo i voti di castità, povertà ed obbedienza.

La messa, solenne, è in programma alle 16.30 nella chiesa della casa madre delle suore Adoratrici e sarà presieduta dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni. Nata il 10 agosto 1966 a Casalmaggiore, seconda di tre fratelli, suor Evelina è però originaria di San Giovanni in Croce. «Mi sono diplomata all’istituto per geometri — racconta — ma non potendo aprire uno studio mio, sono andata a lavorare in una ditta del settore metalmeccanico come disegnatore meccanico. È una professione, questa, che ho svolto per tanti anni, dal 1987 al 2008, sempre nello stesso settore anche se non sempre per la medesima ditta». Nel 2008 la decisione di lasciare il posto di lavoro per intraprendere un percorso di vita completamente diverso sebbene si sarebbe rivelato non ancora definitivo.

Le suore Adoratrici nella Casa Madre


«Nel febbraio 2008 — prosegue suor Evelina — sono entrata nell’opera caritativa Ianua Coeli-Missionari nell’amore di Stilo De’ Mariani, una frazione di Pessina Cremonese. È stata un’esperienza durata otto anni, nel corso della quale ho compreso che mi mancava ancora qualcosa. Quel qualcosa che, con l’aiuto di un sacerdote che mi ha accompagnato nella mia crescita spirituale, ho trovato incontrando le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento. Succede che scopri che il Signore ti ama, che giorno per giorno è presente accanto a te e che ti dà la vita e decidi di consacrarti a lui. Così sono entrata come postulante nell’ordine il 26 maggio 2017, che è la ricorrenza dell’Apparizione della Beata Vergine di Caravaggio, che io dico avermi fatto da guida ed essermi vicina ogni momento».

Suor Evelina ha svolto la prima professione nel 2019 dopodiché ha ricevuto l’incarico di svolgere servizio in Calabria, dove è stata per un anno e mezzo collaborando in una realtà di parrocchia. Dal settembre dello scorso anno si trova nella casa di spiritualità delle Adoratrici di Lenno (Como). La professione perpetua di sabato pomeriggio sarà un momento di festa per le Adoratrici. «Ringrazio il Signore — afferma la madre generale Isabella Vecchio — perché suor Evelina è un dono. Un dono per la Chiesa intera e poi anche per la nostra famiglia religiosa. Che sia un’Adoratrice secondo il cuore di Dio e del nostro padre fondatore San Francesco Spinelli».

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