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LA GUERRA DI PUTIN

Ucraina, la Carovana della pace è a destinazione

Con l'Arci Ombriano aiuti per una scuola di Cernivci

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

16 Maggio 2022 - 05:20

Ucraina, la Carovana della pace è  a destinazione

La consegna degli aiuti alla scuola

CREMA - È giunta a destinazione in Ucraina la seconda Carovana della pace, promossa dal circolo Arci di Ombriano, nell’ambito del programma voluto dall’Arci di Cremona. Un viaggio con un furgone carico di aiuti umanitari (due tonnellate di materiale) per una scuola di Kamyanka Zosh, nella città di Cernivci, nel sud dell’Ucraina, una struttura che oggi accoglie duecento profughi dalle zone del Paese maggiormente colpite dall’invasione russa. Cernivci è una città quasi al confine con la Romania.

volontari

Il gruppo di volontari in partenza

I volontari sono infatti passati da Siret, centro romeno già conosciuto da altri cremaschi che nei mesi scorsi hanno portato beni alimentari e primari nel Paese martoriato dalla guerra. Due giorni di viaggio per l’andata, altrettanti per il rientro, quando al posto degli aiuti sono state caricate tre giovani ragazze, due delle quali saranno ospitate in città e un’altra a Soncino, e un cagnolino. Fondamentale anche il contributo degli scout Agesci e della Cooperativa Cosper.

«Dopo la partenza dall’Arci di Ombriano – hanno raccontato i volontari, da poco rientrati in Italia – abbiamo attraversato l’Austria e poi l’Ungheria con una sosta notturna a Budapest, sulle rive del Danubio. Sul far del secondo giorno di viaggio, abbiamo raggiunto la frontiera romena».

I volontari si sono alternati alla guida e hanno poi ultimato il trasferimento degli aiuti proprio a Siret, per consegnargli agli ucraini che li hanno portati oltre frontiera.

«A distanza di un mese dal primo viaggio – hanno concluso i protagonisti – abbiamo constatato che la Romania è molto più verde di quanto sembrava: la primavera l’ha fatta diventare molto più vivace».
Nelle prossime settimane altre carovane potrebbero mettersi in movimento dal territorio provinciale per portare un messaggio di pace e di speranza alla popolazione ucraina, ma soprattutto l’aiuto concreto per chi sta soffrendo a causa del conflitto e deve ancora sopportare ogni genere di privazioni. 

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