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MONTE CREMASCO

Alterco tra ex, lei ha la peggio e va in ospedale

È successo l'altra sera nel centro del paese, la vittima ha 24 anni. Arrivano i Carabinieri, scatta il «Codice rosso»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

09 Maggio 2022 - 18:53

Alterco tra  ex, lei ha la peggio e va in ospedale

MONTE CREMASCO - Un litigio tra ex conviventi: lui ha colpito lei, una ragazza di 24 anni, costretta poi a ricorrere a cure mediche. La giovane è stata soccorsa l’altra sera intorno alle 21,15 in pieno centro, nel tratto di via Roma che dall’ex municipio porta al nuovo palazzo comunale. Su quanto avvenuto i Carabinieri mantengono il più stretto riserbo. L’altra sera, una pattuglia dei militari ha raggiunto via Roma nel giro di pochi minuti. Sul posto anche un’ambulanza del servizio di emergenza del 118 della Croce Verde di Castelleone.

La 24enne è stata medicata sul posto e poi presa in consegna dal personale sanitario. Caricata in ambulanza è stata trasferita all’ospedale Maggiore dove è arrivata pochi minuti prima delle 22 ed è stata poi sottoposta agli accertamenti del caso. Le sue condizioni non erano gravi. L’episodio di violenza ha destato sconcerto in paese e ha fatto scattare la procedura del «codice rosso» per la violenza di genere. Non ci sono però informazioni dettagliate sulle cause che hanno scatenato l’alterco finito con l’aggressione della ragazza. Stamattina, dell’accaduto è stato informato anche il sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini.

La violenza di genere è purtroppo una piaga diffusa in tutto il Cremasco, come dimostrato dai dati diffusi la scorsa settimana dall’associazione Donne contro la violenza di Crema. Nel 2021 c’è stato un incremento delle richieste di aiuto pari al 18,2% rispetto al 2020. Dai 77 contatti di due anni fa, si è dunque saliti a 91 donne che si sono rivolte alle volontarie in quanto vittime di abusi, siano essi fisici, sessuali, psicologici o economici: 89 i casi poi effettivamente presi in carico. Non si è ancora arrivati ai livelli pre pandemia: nel 2019, le volontarie avevano aiutato 105 donne. La maggior parte delle persone che l’anno scorso si è rivolta al centro è italiana (80 per cento), per oltre il 50% con un diploma o una laurea.

Il numero più alto di donne maltrattate si registra tra i 38 e i 47 anni (36), poi tra i 28 e i 38 (20) e dai 48 ai 57 (12). In 35 casi sono sposate, in 22 nubili: 70 hanno figli, tra cui sono i 95 minorenni coinvolti in questo dramma. A livello economico, le donne vittime di abusi, hanno un reddito medio basso in 50 casi, altre 24 non hanno un’entrata propria. In 78 hanno subito maltrattamenti psicologici, in 54 fisici e 45 economici. In 23 casi la violenza è stata sessuale e in 27 sono state vittime di stalking. In 16 l’abuso ha colpito anche i figli. Non tutte dopo il percorso con le volontarie, decidono di denunciare alle forze dell’ordine: l’anno scorso l’hanno fatto in 40. Il maltrattante è nel 49% dei casi il marito. Per il 62% è italiano con un reddito medio/alto.

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