Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

IL CASO

Rifiuti, centinaia di chili abbandonati lungo l'Adda

E' il risultato delle grigliate e dei picnic di Pasqua e Pasquetta: Il sindaco Galbiati: «Uno scempio come non si vedeva da tempo»

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

21 Aprile 2022 - 05:15

Rifiuti, centinaia di chili abbandonati lungo l'Adda

Rifiuti abbandonati sotto il cartello di divieto

CREMA - Il pesante strascico di Pasqua e Pasquetta in riva all’Adda, tra grigliate, pic nic e la solita inciviltà: 225 chilogrammi di rifiuti abbandonati, lasciati anche sotto l’eloquente cartello che segnala come sia in vigore il divieto di gettare immondizia. Oltre al danno la beffa. A recuperare tutto il materiale, ripulendo centinaia di metri di argine e strade secondarie, sono stati gli operai e i volontari incaricati dal Comune. Hanno trascorso una buona parte della giornata di martedì nel riportare il decoro lungo la Green way, la pista ciclabile che collega i Comuni del parco Adda sud e corre sulla sponda sinistra del fiume, e nelle zone limitrofe.

Con loro anche il sindaco Enzo Galbiati. «Ci siamo trovati di fronte ad uno scempio come non si vedeva da tempo, in occasione del ponte pasquale – è l’amara considerazione del primo cittadino –: negli ultimi due anni, complice la pandemia, la frequentazione del fiume in questo periodo era sempre stata piuttosto limitata. Stavolta c’è stata un’esplosione di abbandono di rifiuti. Se ne fregano dei cartelli e delle regole. Lasciano tutto per terra, sacchi di indifferenziata, plastica, vetro, lattine, carta e altra immondizia».

Per la cronaca, gli scarti andrebbero portati con sé. Con la bella stagione che avanza, in Comune non si fanno illusioni. Purtroppo, nei fine settimana simili situazioni potrebbero verificarsi di frequente. Per correre ai ripari la polizia locale ha installato delle fototrappole nelle zone di accesso al fiume in modo da poter cogliere sul fatto i responsabili. Ma non è sempre facile poi procedere all’identificazione. Il Comune, inoltre, sta pensando di tornare a posizionare dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti lungo l’argine. «Questa soluzione era già stata adottata in passato – ricorda Galbiati – con risultati non del tutto positivi. I cassonetti venivano infatti riempiti di ogni sorta di immondizia, non solo ciò che avanza dopo un picnic. Stiamo valutando se riprovarci, attrezzando l’area di conferimento con fototrappole, così da evitare che qualcuno se ne approfitti. L’idea sarebbe quella di posizionare contenitori per il secco, la plastica, il vetro e le lattine. Il furgone che abbiamo in dotazione è dotato di braccio meccanico per il sollevamento e lo svuotamento dei cassonetti».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400