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Ucraina, la spedizione umanitaria: consegnato un costoso e importantissimo generatore di corrente

A portarlo sono stati il comandante della stazione carabinieri di Villanova sull’Arda, Francesco Cutuli, e il finanziere di Cremona Paolo Ferrari

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

11 Aprile 2022 - 05:30

Ucraina, la spedizione umanitaria: consegnato un costoso e importantissimo generatore di corrente

MONTICELLI D'ONGINA - Grazie alla grande generosità di cittadini e aziende della Bassa Piacentina, in Polonia è arrivato un carico di aiuti destinato alle popolazioni ucraine. A portarlo sono stati il comandante della stazione carabinieri di Villanova sull’Arda, Francesco Cutuli, e il finanziere di Cremona Paolo Ferrari. Oltre a scaricare diversi scatoloni di alimenti, medicinali e altri generi (raccolti fra famiglie e realtà di Cortemaggiore, Villanova, Busseto, Parma, Fidenza e Polesine Zibello) hanno consegnato un costoso e importantissimo generatore di corrente: a metterlo a disposizione è stato Guerrino Cenci dell’omonima ditta di Monticelli d’Ongina.

La consegna del costoso e importantissimo generatore di corrente

E proprio partendo da questa donazione, espressamente richiesta dai volontari che operano in Ucraina, è stata organizzata la spedizione umanitaria. Il generatore serve infatti per garantire la prosecuzione delle attività di aiuto, in particolare nel liceo ucraino di Kremenets diventato centro di volontariato, dove vengono accolti i profughi in fuga dalle bombe o che hanno perso la casa proprio per colpa dei bombardamenti russi. Sempre per garantire l’elettricità, che in Ucraina manca in numerose strutture, la ditta Kc di Villanova ha donato cavi. Cutuli e Ferrari, a cui si è unita la figlia del secondo che è stata fondamentale per le traduzioni, hanno affrontato i 1.500 chilometri dell’andata e gli altrettanti del ritorno con il coraggio e la volontà che spinge chi vuole fare del bene. Per il finanziere, fra l’altro, si è trattato della seconda spedizione verso il confine ucraino nell’arco di quindici giorni. L’ultimo appuntamento per la consegna della merce è stato a Varsavia, dove generatore e scatoloni sono stati consegnati ad un gruppo di volontari, che ha compiuto il resto del tragitto.

Ferrari e Cutuli al lavoro per garantire l’importante spedizione umanitaria

«A questa spedizione hanno contribuito tante famiglie e alcune ditte della zona della Bassa - spiega il maresciallo Cutuli -, fornendo anche benzina e mezzo. Una catena di generosità importante». A tutti e in particolare alla ditta Cenci, è arrivato il ringraziamento del centro di Kremenets: «Per il grande aiuto e per l’enorme contributo umanitario - recita l’attestato appena consegnato -. Noi apprezziamo il vostro aiuto in questo momento difficile, di invasione da parte della Russia sulle pacifiche città e campagne ucraine, e di genocidio del nostro popolo. In questo momento, in cui gli invasori russi radono al suolo le nostre città, uccidono donne e bambini innocenti bruciando le nostre case, voi ci porgete tutto il vostro aiuto. Per i nostri cittadini è molto importante avere il vostro appoggio. Siete veri amici».

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