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Il Lions Club dona un emoglobinometro alla pediatria

Lo strumento consentirà diagnosi rapide per migliorare la presa in carico e la qualità di vita dei giovani pazienti affetti da diabete in età pediatrica

La Provincia Redazione

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04 Aprile 2022 - 18:08

Il Lions Club dona un emoglobinometro alla pediatria

L'emoglobinometro donato dai Lions alla Pediatria Asst Cremona

CREMONA - Il Lions Club Cremona Duomo ha donato un emoglobinometro all’U.O. di Pediatria dell’Asst di Cremona. Oggi pomeriggio lo strumento è stato consegnato nelle mani di Claudio Cavalli, direttore della Pediatria aziendale e del personale di reparto. Con Rosario Canino, direttore sanitario dell’Asst Cremona, ha rivolto un grande ringraziamento al club cremonese per il service destinato ai piccoli pazienti che frequentano la pediatria.  In tutto si tratta di circa 200 bambini e ragazzi con età compresa tra 0 e 25 anni, provenienti dal territorio cremonese e da tutta Italia.

I Lions con il personale del reparto di pediatria Asst Cremona

Lo strumento donato dal Lions Club Cremona Duomo consentirà di effettuare questo tipo di esame direttamente in ambulatorio, evitando alle famiglie e ai medici ulteriori attese e visite ospedaliere. L’utilizzo è semplice: una volta acceso, basta inserire nel dispositivo una striscia a reazione immunoenzimatica (fornite in dotazione nell’ambito del service), che con una goccia di sangue consente di avere un risultato in pochi minuti. Come ha spiegato Andrea Scaramuzza, referente della diabetologia pediatrica dell’Ospedale di Cremona, «Questo strumento consente di misurare l’emoglobina glicata, utile ad effettuare il controllo glicemico del paziente e valutare l’adeguatezza della terapia diabetologica o al contrario capire se sia necessario aggiustarla per ottimizzarla a seconda del caso». 

Marina Decò e Mirella Marussich consegnano l'emoglobinometro a Cavalli e Scaramuzza

Marina Decò, presidente del Lions Club Cremona Duomo, riassume il pensiero di tutti i soci presenti alla donazione: «È un grande onore destinare questo service al reparto di pediatria, perché sottolinea sia l’importanza del progresso scientifico sia l’aumento della sensibilità verso questo tipo di problematica, sempre più diffusa. Siamo felici di poter offrire un supporto coniugando tecnologia e umanità, sperando che questo possa essere d’aiuto per i tanti bambini che in questo momento vivono in situazioni di paura e incertezza. Ci piacerebbe poterne togliere qualcuna e donare loro un sorriso».

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