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Il colpo dei ladri di conigli e di gasolio

Doppio furto notturno presso l’allevamento B. Farm. L’amara scoperta al mattino

Luca Ugaglia

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02 Aprile 2022 - 05:10

Il colpo dei ladri di conigli e di gasolio

L'allevamento di conigli

SPINADESCO - Conigli e gasolio: bottino allettante per i ladri. Almeno per quelli che di notte, proprio grazie alla complicità delle tenebre, si sono introdotti all’interno dell’allevamento «B.Farm» gestito da Filippo Bertoglio e dal padre Davide alle porte di Spinadesco, rubando una ventina di animali e razziando 150 litri di carburante. Ad accorgersi del furto, giovedì mattina, sono stati proprio i due imprenditori, che dopo aver stilato l’inventario e accertato l’ammanco, ieri hanno sporto denuncia contro ignoti alla stazione dell’Arma di Cremona.


«Giovedì mattina prima delle sette – spiega Davide – quando come mio solito sono entrato nell’allevamento, mi sono accorto subito di alcune stranezze, come quella dell’armadietto nel quale custodiamo chiusi a chiave prodotti disinfettanti e zootecnici che era semi aperto e poi ho trovato un paio di guanti da lavoro accanto ad una gabbia del reparto ingrasso. In un primo momento non ho dato molto peso a questa anomalia, anche se a dir la verità con il passare del tempo, continuando a pensarci, non mi tornavano affatto i conti. Tutti i dubbi sono stati confermati da mio figlio che nel pomeriggio, entrando nell’allevamento, ha trovato invece uno dei coltelli che depositiamo sempre nell’armadietto, appoggiato sopra una gabbia e nel corridoio, nel punto in cui si trovava proprio il coltello, c’erano delle macchie di sangue e ci siamo allarmati».


Bertoglio, che in quel momento si trovava in città, ha capito subito insomma che qualcosa non andava, ha raggiunto il figlio e insieme hanno perlustrato il reparto facendo l’amara scoperta: mancavano all’appello una ventina di conigli.
«Probabilmente – ipotizza Davide – visto il sangue per terra, alcuni li hanno uccisi sul posto e gli altri li hanno prelevati in fretta e furia e forse hanno fatto le cose in fretta per paura di essere scoperti; io e mio figlio abbiamo compiuto un accurato sopralluogo dentro e fuori la nostra proprietà e abbiamo appurato che i ladri sono entrati nell’allevamento rompendo una finestra basculante».


Le novità negative non erano finite, però. «Uscendo – prosegue l’allevatore – abbiamo trovato il serbatoio del trattore, che conteneva all’incirca trenta, quaranta litri di gasolio, completamente vuoto e con il tappo per terra; ci siamo anche resi conto che dalla cisterna, che si trova in un altro capannone, mancavano circa 150 litri di gasolio. Abbiamo tra l’altro trovato in un fosso vicino al capannone quattro taniche vuote, prova lampante che le hanno riempite di altro carburante».
Il valore del furto ammonta approssimativamente a cinquecento euro. Risalire agli autori del furto sarà un’impresa, anche perché nell’azienda agricola non c’è un sistema di videosorveglianza. Ci sono però gli occhi elettronici del Comune, quelli che la giunta del sindaco Roberto Lazzari ha fatto posizionare proprio in via Milano.

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