Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Due gomme tagliate per vendicarsi dell'azienda: reato prescritto

Ma il muratore ha sempre negato. Una ripicca nei confronti del datore di lavoro che da mesi non gli pagava lo stipendio

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

24 Marzo 2022 - 16:57

Due gomme tagliate per vendicarsi dell'azienda: reato prescritto

L'avvocato Simona Bozuffi

CREMONA - Prescritto. Finisce così il processo a carico di un lavoratore accusato di aver tagliato i pneumatici dell’autocarro aziendale. Una ripicca nei confronti del datore di lavoro che da mesi non gli pagava lo stipendio. Esercizio arbitrario delle proprie ragioni il reato che aveva portato a processo un muratore albanese di 48 anni. L’episodio risale al 21 marzo del 2014, l’anno dopo l’impresa è fallita.

Quel 21 marzo, due suoi colleghi stavano lavorando in un’abitazione in piazza San Paolo. Una volta scesi in piazza San Paolo, avevano visto il mezzo aziendale con due gomme tagliate e, dunque, fuori uso.

L'ACCUSA.

Secondo l’accusa, l’imputato sarebbe spuntato dall’altra parte della piazza e avrebbe detto: "Sono stato io". Circostanza confermata al processo da uno dei colleghi, mentre l’altro aveva fatto mettere a verbale di non aver visto nulla. Uno degli operai aveva anche spiegato che l’impresa non navigava in buone acque, tanto che molti operai (10 quelli assunti) "si erano poi dimessi, perché negli ultimi 5-6 mesi non ricevevano lo stipendio".

LA DIFESA.

Difeso dall’avvocato Simona Bozuffi, il muratore ha sempre negato. Secondo la sua verità, quel giorno e a quell’ora lui era dal pediatra con il figlio. La prova? Il carteggio sanitario. Intanto, però, il reato si è prescritto.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400