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SAN DANIELE PO

Ritrovato un fossile di lupo nella barra fluviale di Zibello

Consegnato al Museo Paleoantropologico del Po è una testimonianza della presenza di lupi in Pianura Padana da tempi antichi

Serena Ferpozzi

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redazione@laprovinciacr.it

17 Marzo 2022 - 18:54

Ritrovato un fossile di lupo nella barra fluviale di Zibello

SAN DANIELE PO - È stato consegnato nei giorni scorsi al Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele Po che ha provveduto a comunicare alla Soprintendenza, un prezioso nuovo fossile di Lupo (Canis lupus Linnaeus, 1758) rinvenuto presso la barra fluviale di Zibello da Sandra Calestani, Simona Dallaturca, Monica Magnani e Fabio Pezzini.

Il fossile è stato consegnato a Davide Persico, sindaco, docente e ricercatore di paleobiologia e museologia naturalistica presso l'università degli studi di Parma, che ha provveduto a verificarne le caratteristiche e lo ha poi consegnato al museo guidato dal direttore Simone Ravara. Il reperto, in buono stato di conservazione è costituito da una emimandibola sinistra sulla quale sono conservati tutti i denti. L’aspetto è quello classico dei fossili delle alluvioni del Po, caratterizzato da un colore grigio-marrone chiaro, con i denti beige macchiati di arancione dagli ossidi di ferro. Il buono stato di conservazione e le grandi dimensioni lasciano intendere l’appartenenza ad un grande esemplare adulto (40-45 kg), probabilmente un maschio.

Il biologo Riccardo Groppali

Al momento non è possibile dire nulla a riguardo della datazione del fossile essendo stato ritrovato in posizione alloctona sulla spiaggia. Nei prossimi mesi si inoltreranno alla Soprintendenza le richieste per lo svolgimento delle analisi di datazione radiometrica col C14 e di estrazione del DNA al fine di verificare la sottospecie di appartenenza e la possibile provenienza migratoria. Successive analisi degli isotopi stabili dell’Ossigeno e del Carbonio potranno far luce sulla paleotemperatura media cui è stato sottoposto l’animale durante il corso della sua vita nonché la dieta prevalente.

Questo reperto rappresenta un nuovo importante tassello nella composizione di un mosaico con il quale si sta delineando la paleofauna della Pianura Padana nel tempo, in relazione alle sue variazioni climatiche tardo Quaternarie. Il fossile rappresenta inoltre una rara testimonianza della presenza del Lupo in Pianura Padana nei tempi antichi e andrà ad arricchire la sezione de “I carnivori del Po” del Museo di San Daniele PO.

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