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TURISMO E CULTURA

Il Cremasco svelato fra antiche dimore e castelli

 Crema entra nel circuito delle località della media pianura lombarda, soprattutto del Milanese, della Bassa bergamasca e della Bassa bresciana, che aprono palazzi storici e manieri

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

28 Febbraio 2022 - 05:15

Il Cremasco svelato fra antiche dimore e castelli

Il giardino di Palazzo Zurla De Poli, storica dimora di via Tadini a Crema

CREMA - La città entra nel circuito delle località della media pianura lombarda, soprattutto del Milanese, della Bassa bergamasca e della Bassa bresciana, che aprono palazzi storici e castelli alle visite guidate per la rassegna promossa dall’associazione Pianura da scoprire. Si punta dunque ad incrementare il flusso di turisti in città, a partire da domenica e per tutto l’anno. Giunta alla nona edizione, l’iniziativa verrà presentata stasera alle 18,30 a palazzo Zurla De Poli. Proprio la storica dimora di via Tadini, edificata nel 1520 da Leonardo Zurla, per la sua nobile famiglia cremasca, sarà uno dei punti di attrazione di Crema. Ad essa si aggiungerà la possibilità per i turisti di prenotare visite guidate in centro storico con il Duomo, il Torrazzo e gli altri monumenti, oltre al museo civico. Pianura da scoprire comincerà domenica e verrà replicata ogni prima festività del mese sino a novembre, luglio e agosto esclusi, con l’aggiunta dei giorni di Pasquetta, 25 aprile, primo maggio e 2 giugno.

Non si sono lasciati sfuggire l’occasione il presidente della Pro loco Vincenzo Cappelli, l’amministrazione Comune e Matilde De Poli, che negli ultimi due anni ha aperto al pubblico la dimora di via Tadini: un museo d’arte in cui vengono organizzati periodicamente concerti e esposizioni. «Per quanto ci riguarda – spiega De Poli – parteciperemo a tutte le date, tranne forse un paio di occasioni, aprendo il palazzo e il suo parco».

Matilde De Poli negli ultimi due anni ha aperto al pubblico la dimora di via Tadini

«Diventano quest’anno ben 24 i castelli, palazzi e borghi medievali, sparsi nella pianura tra Bergamo, Brescia, Cremona e Milano che si potranno esplorare durante le 11 date previste dalla manifestazione – spiegano gli organizzatori –: nel Medioevo questo territorio ha rappresentato un importante confine, in particolare tra il ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Un’epoca che ha lasciato eredità in termini architettonici e di fortificazioni, unitamente a testimonianze storiche e artistiche. Si potranno scoprire luoghi di solito non fruibili al pubblico, imponenti e suggestive dimore di grandi condottieri, luoghi di battaglie e leggende, come scorci di borghi. In ogni località si potranno effettuare visite guidate e partecipare a eventi che i Comuni organizzano in concomitanza delle giornate di apertura». I visitatori possono liberamente scegliere quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura, sempre consultabili e aggiornati sul sito dell’associazione. Sarà necessaria la prenotazione entro le 24 ore per evitare assembramenti e le visite guidate si svolgeranno in piccoli gruppi.

  • L'apertura di palazzo Zurla De Poli prevede un tour a pagamento: 10 euro per persona (gratis under 12 e disabili). 

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