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Cremona, la gaffe in consiglio comunale: «Onorare Gino Strada»

Passa la proposta di Loffi, ma il sindaco Galimberti confonde Emergency con Medici senza frontiere

Massimo Schettino

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mschettino@laprovinciacr.it

08 Febbraio 2022 - 08:54

Cremona, la gaffe in consiglio comunale: «Onorare Gino Strada»

Gino Strada e il consiglio comunale di Cremona

CREMONA - Via libera con gaffe del sindaco Gianluca Galimberti al primo passo per l’intitolazione di una strada cittadina al medico fondatore di Emergency Gino Strada, scomparso nell’agosto 2021. Cardiologo e lui stesso medico per sei mesi in Sudan in un ospedale di Emergency, Marco Loffi ha infatti presentato un ordine del giorno in cui impegna l’amministrazione «a portare all'attenzione della Commissione Toponomastica la proposta di individuare e intitolare una via o piazza al dottor Gino Strada». Approvata con 20 voti a favore e 5 astenuti, la proposta ha visto intervenire a favore molti esponenti della maggioranza. Da parte di Alessandro Zagni e Alessandro Fanti della Lega è stato sottolineato come il Regolamento preveda che debbano trascorrere almeno 10 anni dalla morte della persona che si intende onorare e «questa motivazione era stata addotta per respingere analoga richiesta per Oriana Fallaci».

«In quel caso — è stata la puntualizzazione del presidente del Consiglio, Paolo Carletti — la richiesta era venuta da una petizione che non era passata dal Consiglio e la Commissione decise per il no». Anche Carlo Malvezzi (Forza Italia), ha sollevato il medesimo problema. L’assessore e presidente della Commissione, Luca Burgazzi è quindi intervenuto per spiegare che la Commissione farà le sue valutazioni. E che in passato deroghe sono state accettate per Romolo Crotti, Mario Coppetti, don Maurizio Galli. È quindi toccato al sindaco che però ha confuso Emergency con la ong Medici senza frontiere e ha esortato a «capire quale ispirazione ideale di fondo muoveva l’azione di Gino Strada e quale ispirazione lascia per tutti i Medici senza frontiere». Sotto lo sguardo perplesso dei consiglieri della sua maggioranza ha quindi consigliato la lettura di alcuni libri, fra cui «Le ferite», «pubblicato proprio per i 50 anni di Medici senza frontiere». Infine ha concluso con una citazione tratta dal sito di Medici senza frontiere. Il consiglio, su impulso di Marcello Ventura (FdI) ha anche approvato all’unanimità la proposta concedere la Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.

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Commenti all'articolo

  • cirio2

    08 Febbraio 2022 - 09:12

    Grandi questioni urgenti, sono tutti sudati in consiglio per i grandi temi economici e democratici che ci affliggono.... e sbagliano pure, grandi professionisti.

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