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Codacons: "Serve il patentino per i padroni di cani di razze pericolose"

Dopo l'aggressione al piccolo Otto da parte di un bull terrier. "E se al posto del cagnolino ci fosse stato un bimbo?"

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

24 Gennaio 2022 - 11:46

Codacons:  "Serve il patentino per i padroni di cani di razze pericolose"

Un bull terrier in una foto d'archivio

CREMONA - Sono bastati pochi istanti. Il bull terrier ha azzannato il muso di Otto, un piccolo meticcio. Il cane, che a quanto pare era al guinzaglio del padrone, non ha mollato la presa per diversi secondi. Con il suo potente morso, pari a ben 146 chilogrammi di pressione, il più forte in assoluto tra le razze di dimensioni medio piccole, ha spaccato in due la mandibola dell’altro animale: un lago di sangue e uno spettacolo raccapricciante. 

Così il Codacons: “E se al posto del piccolo meticcio ci fosse stato un bambino? Probabilmente commenteremmo l’ennesima tragedia. Chiediamo l’istituzione di un patentino obbligatorio per i possessori di razze canine pericolose sul modello di quanto accade a Milano. Ricordiamo che in queste occasioni, il proprietario dell’animale risponde di tutti i danni provocati a cose o persone. Per informazioni sul tema, segnalazioni e per ricevere assistenza legale contattare il Codacons all’indirizzo codacons.cremona@gmail.com o al recapito 347.9619322”. 

L'ESEMPIO DI MILANO.

Per una piacevole convivenza tra cani e persone, la parola cruciale è “educazione”, in particolare da parte dei proprietari, affinché:

  • comprendano i comportamenti del proprio cane e ne prevengano i comportamenti indesiderati in ambiente urbano e extracittadino,
  • siano consapevoli delle loro responsabilità civili e penali.

Con tale obiettivo, l’ATS Milano Città Metropolitana (di seguito ATS Milano) e il Comune di Milano, grazie anche alla esperienza pregressa dei corsi in webinar “patentini cane speciale” del Comune di Milano, hanno organizzato un corso “Patentino” in modalità FAD (formazione a distanza), che prevede un percorso formativo gratuito che ha carattere di obbligatorietà per:

  • i cittadini di ATS Ml, proprietari di cani che si sono resi responsabili di gravi lesioni nei confronti di persone o animali, con conseguente formalizzazione da parte di ATS Milano dell’ordinanza prevista ai sensi della D.d.g. 14 ottobre 2010 - n. 10401 di Regione Lombardia;
  • i cittadini del Comune di Milano proprietari dei cani appartenenti alle razze di cui all’art. 8 comma 2 del “Regolamento per il benessere e la tutela degli animali del Comune di Milano” che devono obbligatoriamente conseguire il previsto “Patentino cane speciale”.

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Commenti all'articolo

  • rugginesana

    24 Gennaio 2022 - 11:51

    Il patentino non serve a niente , serve che i cani stiano al guinzaglio .

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