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PIADENA DRIZZONA

Stufo delle deiezioni sul marciapiede, appende cartello col nome del proprietario

La ‘gogna’ è finita inevitabilmente sui social suscitando varie e numerose reazioni: chi è d'accordo e chi invece no

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

23 Gennaio 2022 - 15:36

Stufo delle deiezioni sul marciapiede, appende cartello col nome del proprietario

PIADENA DRIZZONA - Stufo di vedere deiezioni canine sul marciapiede, ha preso carta e penna e ha affisso un foglio con scritto il nome del presunto proprietario del cane. La ‘gogna’ è finita sui social suscitando varie reazioni. “In un paese civile chi porta i cani a passeggio dovrebbe munirsi degli appositi sacchetti e raccogliere le feci dei suoi animali e non è la giusta soluzione scrivere questi tipi di messaggi con nomi e cognomi e affiggerli sui muri - commenta il consigliere comunale Luigi Pagliari -. Cerchiamo di usare tutti un po’ di buon senso per cercare di trovare una soluzione per il bene di tutti”. Scrive una cittadina: “Se l’ha visto, sarebbe stato il caso di affrontarlo, viceversa, dato che gli escrementi non portano la firma dell’evacuatore, chi ha lasciato il cartello con nome e cognome del presunto proprietario è passibile di denuncia a mio avviso. Piuttosto che mettere quel cartello avrei fotografato in flagrante e portato la prova ai vigili. Così a me non piace. Chi mi dice che sia davvero stato il cane di chi è stato indicato? Per me non è giusto”.

INDIVIDUARE E PUNIRE

Non manca invece chi è d’accordo: “Invece ha fatto benissimo. E il prossimo passo è di andare dalla Polizia municipale. Che paese di incivili siamo? Ma avete visto quanta immondizia c'è uscendo da Vho verso Mantova? Secondo me questi sporcaccioni vanno individuati e puniti”. I commenti sono variegati: “Io se becco quello che spesso la fa fare al suo cagnolino davanti a casa mia gliela faccio mangiare. Avendo la ringhiera col muretto basso a volte me la ritrovo sul muretto”. Non sarà giusto affiggere il nome al muro, ma non è giusto neanche non raccogliere gli escrementi del cane, quindi se io lo vedo attacco lui al muro. Mi dispiace ma ormai è diventato una schifezza camminare con escrementi dappertutto. Vedi zona fonte dell'acqua al villaggio”. Una commerciante di via Libertà: “È veramente indecente, c'è di tutto contro i vasi con piante. Multe, multe”. Un altro esercente: “La condotta del proprietario del cane è deplorevole, ma il rispetto verso l'essere umano non deve mai venire a meno. Se pur il biglietto identifica il responsabile, di questo illecito amministrativo, non credo meriti la gogna o altro, questo sistema si riteneva opportuno nel medio Evo. Detto ciò non toglie che, mettere a conoscenza pubblicamente non sia così deplorevole quanto l'abbandono dei rifiuti e degli escrementi. Al tempo stesso, mi metto nei panni del proprietario dell’immobile che si deve inchinare all’ignoranza per pulire davanti a casa propria. In conclusione, un malcostume che non troverà mai fine, finchè la legge non verrà applicata in maniera giusta e continuativa”. Insomma, un tema che tocca la sensibilità di molti perché purtroppo il malcostume è diffuso e la reazione forte come la ‘gogna’ ne è una prova. Questa mattina il foglio è stato tolto dal muro, intanto. L’uso delle fototrappole avviato dal Comune potrebbe presto cogliere in flagrante qualche proprietario di cane che non pulisce, con quanto ne consegue in termini di sanzioni. 

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Commenti all'articolo

  • nichettigb

    23 Gennaio 2022 - 20:51

    Forse era meglio pubblicare la fotografia del cane mentre la fa e il proprietario che se la batte senza pulire ? Basta che succeda a quelli che non sono d'accordo e poi cambieranno idea saluti

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  • Aletti.renzo

    23 Gennaio 2022 - 15:55

    G Ha datto bene, uno si difende dagli imbecilli come può. D'altra parte se viene a mancare la causa cade anche l'effetto. ..

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