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CASALMAGGIORE

Altro raid all’«Ateneo»: via denaro e cosmetici

Il salone di acconciature di via Baldesio ancora nel mirino dei ladri nel giro di pochi giorni. La titolare: hanno trafugato il fondo cassa e una fornitura di prodotti appena ricevuta

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

15 Gennaio 2022 - 18:47

Altro raid all’«Ateneo»: via denaro e cosmetici

Il registratore di cassa svuotato

CASALMAGGIORE - «Ahhh una volta non vi è bastata? Siete ripassati a rubare? Brutti vigliacchi». Lo sfogo, pubblicato su Facebook, è di Elena Monteverdi, titolare del salone di acconciature Ateneo di via Baldesio, ancora alle prese con un furto dopo che nella notte tra l’anti Vigilia e la Vigilia di Natale i malviventi avevano rubato dal suo negozio 200 euro in contanti del fondo cassa, alcune piastre, forbici e un rasoio mettendo tutto a soqquadro. E prima di andare via si erano fatti il caffè con la macchinetta del negozio e avevano fumato.

«Mi sono accorta del furto venerdì mattina, ma già mercoledì mattina c’era qualcosa che non mi quadrava — ha raccontato Elena —. Sulla vetrata ho notato una crepa che in precedenza non avevo visto. Ho dato la colpa al fatto che c’erano delle decorazioni natalizie che potevano averla nascosta e ho pensato che fosse un residuo della prima intrusione di cui non mi ero accorta. Ho comunque chiamato i carabinieri per segnalare il fatto. Ma il secondo furto – dichiara la Monteverdi — è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. La cosa che per me ha abbastanza dell’incredibile è che i ladri sono riusciti ad entrare, dopo averla scardinata, dall’apertura a ‘vasistas’, nella parte alta della vetrina. Per passare bisogna avere una corporatura davvero minuta». 

Hanno portato via tutti i prodotti di una sola marca, che mi erano arrivati con una fornitura martedì mattina e che si trovavano su un espositore. Hanno preso anche il fondo cassa

Una volta entrati in negozio, gli intrusi «hanno portato via tutti i prodotti di una sola marca, che mi erano arrivati con una fornitura martedì mattina e che si trovavano su un espositore. Quelli di minore valore li hanno lasciati stare. Hanno preso anche il fondo cassa». Dopo lo sfogo sono stati molti i messaggi di solidarietà per la Monteverdi: «Ringrazio veramente di cuore tutte le persone che in queste 24 ore di rabbia smarrimento incredulità e tristezza mi sono state vicine con una telefonata, un messaggio, una parola di conforto. Mi ritengo ottimista quindi non mi farò scalfire da questi fatti ma sapere che ho delle belle colonne al mio fianco che lavorano con me è una grande certezza».

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