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Media Galmozzi: «Il murale venga conservato. E diventi antismog»

La proposta per la facciata della scuola: impiegare una vernice cattura-polveri

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

14 Gennaio 2022 - 14:57

Media Galmozzi: «Il murale venga conservato. E diventi antismog»

La facciata della media Galmozzi

CREMA - La sistemazione della facciata principale della scuola media Galmozzi, che dà su via Mercato, annunciata nei giorni scorsi dall’assessore all’Istruzione Attilio Galmozzi, è diventata motivo di polemica politica, ma anche di proposte a carattere ambientale.

NO ALLA CANCELLAZIONE DEL MURALE.

Rifare le parti di intonaco ammalorato significa andare ad intaccare anche il murale realizzato nel 2004, cosa che ha fatto un po’ storcere il naso al M5S Cremasco. «L’intervento previsto alla facciata della Galmozzi - afferma il consigliere comunale Manuel Draghetti – non dovrà portare alla cancellazione del dipinto attuale, ma soltanto al suo aggiornamento, magari in chiave antismog».

Come noto, lo scorso anno, Draghetti aveva proposto la realizzazione di murale con una speciale pittura che cattura l’inquinamento. «Chiunque sarà al governo della città di Crema nei prossimi cinque anni – chiede il consigliere pentastellato – dovrà prevedere non certo un addio a quest’opera, ma bensì un suo aggiornamento, in chiave ambientalista e contemporanea».

Draghetti richiama l'esperienza del primo murale antismog di Crema. «Senza di noi, non avrebbe mai visto la luce. Il M5S Cremasco ha avuto il merito di aver fatto sperimentare questa novità. Abbiamo proposto per primi un'iniziativa innovativa, originale, che potesse coniugare la sacrosanta lotta ad alcuni inquinanti dannosi per la salute umana e la bellezza di un muro dipinto. E allora, anche per la facciata delle Galmozzi si richiami l’artista Francesco Manlio Lodigiani, si faccia un appello pubblico, rivolto a tutti i giovani artisti del nostro territorio per affiancare Lodigiani, e si ripensi fin d'ora ad un nuovo murale per la facciata, da realizzare rigorosamente con la pittura antismog che è già stata sperimentata in città».

Secondo Draghetti, «L’assessore Galmozzi, non può limitarsi a rinviare la questione alla prossima amministrazione: programmare, progettare, coinvolgere per tempo è quel che occorre fare da subito. L'auspicio è inoltre anche quello che i materiali utilizzati per il recupero della facciata abbiano tutte le caratteristiche volte al risparmio energetico dell'edificio».

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