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Media Galmozzi, facciata da rifare: addio al dipinto di Lodigiani

I previsti lavori di adeguamento e di sistemazione delle pareti esterne andranno anche ad intaccare il murale realizzato nel 2004

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

10 Gennaio 2022 - 15:59

Media Galmozzi, facciata da rifare: addio al dipinto di Lodigiani

CREMA - La scuola media Galmozzi, diretta da Paolo Carbone, cambierà faccia. O meglio, facciata. I previsti lavori di adeguamento e di sistemazione delle pareti esterne andranno anche ad intaccare il murale realizzato nel 2004.

A confermarlo è l’assessore comunale all’Istruzione Attilio Galmozzi: «Abbiamo in programma opere di adeguamento dell’edificio alla normativa antincendio. Oltre a ciò, sono previsti interventi di rifacimento parziale e di sistemazione delle facciate, nei punti in cui i calcinacci si sono staccati e sono usciti i ferri dell’armatura. Verranno fatti nuovi intonaci e in seguito le facciate saranno ridipinte. Anche il murales sarà interessato e verrà rifatto».

LAVORI ANCHE DURANTE LE LEZIONI.

In merito alle tempistiche, l’assessore aggiunge: «Alcuni lavori si possono fare anche durante il periodo delle lezioni. Altri, invece, andranno eseguiti quando la scuola sarà chiusa. La spesa prevista è di 100 mila euro».

All’epoca in cui fu realizzato, il murale della facciata principale che dà su via Mercato fece scalpore. L’opera diede colore e vivacità a una zona della città grigia e allora ancora periferica. Il tema era la voglia di fuga, non a caso. Ragazzi che scappano come galeotti usando lenzuola annodate, oppure come Simbad a cavalcioni non di un tappeto volante, bensì di un aereo di carta, ancora, più semplicemente pigiando sui pedali di una bicicletta.

L’importante è scappare. L’opera è dell’artista cremasco Francesco Manlio Lodigiani, noto non solo in Italia per vetrate e installazioni permanenti. Hanno collaborato alla realizzazione Mich Groppelli e Lorenza Bruno. Si tratta di un dipinto poliedrico, composto da parti in rilievo e in acciaio che creano giochi di luci e ombre che donano spessore e cambiano la prospettiva. Il tema è lo sviluppo dell’uomo nel corso dei millenni. Tutto si mischia: poesia, musica, fisica, matematica, le nuove frontiere della genetica, arte, architettura e astronomia.

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