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IL PROGETTO CREMONESE

Politecnico, la supercar senza pilota trionfa a Las Vegas

Il docente Savaresi capitano del team PoliMove: "Risultato storico, si è gareggiato a 280 km/h: una svolta per futuro delle macchine a guida autonoma"

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

09 Gennaio 2022 - 14:55

Politecnico, la supercar senza pilota trionfa a Las Vegas

CREMONA -  Una sfida che Sergio Savaresi, docente di Automazione e controllo nei veicoli autonomi e Automazione e controllo nei veicoli elettrici ibridi al Politecnico di Milano presso il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, di cui è vicedirettore, non esita a definire storica: sì, è una storia che sa di futuro. Il team PoliMove, capitanato dal docente del Politecnico, ha vinto l’Autonomous Challenge al CES di Las Vegas, la fiera per eccellenza di tutte le novità dedicate ai prodotti dell’elettronica ed elettrotecnica.


«Nell’ambito del Ces è stata organizzata per la prima volta in assoluto una gara di velocità e sorpasso fra automobili a guida autonoma — racconta il docente cremonese, contattato a Las Vegas il giorno dopo la vittoria della competizione di velocità e sorpasso —. Abbiamo gareggiato al Las Vegas Motor Speedway. Erano in gara cinque squadre, rappresentanti altrettanti paesi e sette università. Noi abbiamo avuto la meglio su tutti, portandoci a casa il podio più alto della competizione e avendo la meglio su TUM Autonomous Motorsport della Technische Universität München, uno degli atenei più prestigiosi della Germania».

Tutte le squadre in gara si sono sfidate utilizzando macchine che solitamente gareggiano a Indianapolis costruite dalla Dallara, insomma macchine vere e proprie, da competizione. La particolarità è che ognuna delle squadre di informatici ha reso le macchine da corsa del tutto autonome nella guida con l’applicazione di sensori, l’utilizzo massiccio di intelligenza artificiale in grado di gestire movimenti e gara. «Si sono raggiunte velocità impensabili prima di oggi per una guida autonoma, si è gareggiato a 280 chilometri orari e su un circuito con banking (cioè curve) dall’inclinazione di 30° — prosegue Savaresi —. Sui sorpassi e sulla pendenza delle curve la nostra macchina e il nostro sistema di guida autonoma hanno avuto assolutamente la meglio, stracciando i tedeschi che non sono riusciti a tenere in pista la loro auto, uscendo dal circuito. È un risultato storico non solo per noi del Politecnico, ma per lo sviluppo e il futuro delle macchine a guida autonoma. La gestione della macchina a una velocità simile e su curve in pendenza è difficilissima oltre che complicatissima. E noi di PoliMove abbiamo vinto la sfida».

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