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MONTICELLI D'ONGINA

Salvò anziano nel Po: un premio per Michele

Contini ricorda l'episodio: "Stavo recitando una preghiera quando ho sentito un rumore". Poi il gesto eroico

Elisa Calamari

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05 Gennaio 2022 - 05:20

Salvò anziano nel Po: un premio per Michele

MONTICELLI D'ONGINA - Si era gettato nel fiume, salvando un anziano che rischiava di annegare e rianimandolo in attesa dei soccorsi. Ora l’eroico gesto del 30enne Michele Contini sarà premiato ufficialmente in occasione del tradizionale ‘Premio della bontà’, appuntamento piacentino organizzato per riconoscere i meriti di chi ha compiuto gesti concreti e importanti verso il prossimo. La cerimonia si terrà il giorno dell’Epifania a Rustigazzo di Lugagnano e verrà ripercorsa la storia di ogni premiato, compreso appunto quanto vissuto da Contini nel maggio scorso.

Stava pescando come d’abitudine nei pressi della canottieri Ongina, lungo il Po in località Tinazzo, quando ha sentito un rumore strano provenire dal pontile. Una voce flebile, che è convinto di essere riuscito ad udire anche per merito di qualcuno che sta decisamente più su di noi: «Ero ad una cinquantina di metri – è infatti il racconto del 30ennne –. Sono molto religioso e stavo recitando una preghiera a Maria, quando ho improvvisamente sentito un rumore strano, lontano, mi è sembrato di capire ‘aiuto’, detto da una voce strozzata. Mi sono alzato e mi sono guardato attorno, mi sono spostato e avvicinato al pontile. Fino a che ho visto che c’era qualcuno in difficoltà». Proprio mentre Contini correva verso il punto in cui il 70enne di San Nazzaro era aggrappato, quest’ultimo ha perso le ultime forze ed è finito sott’acqua. Probabilmente non è mai riuscito a chiedere effettivamente aiuto e non è escluso che fosse caduto da tempo. In ogni caso il giovane intuendo il pericolo si è subito tuffato e, a fatica, è riuscito a riportarlo a galla e a riva. Poi mentre tentava di rianimare l’uomo, ha urlato con tutta la voce che aveva in corpo, per richiamare l’attenzione di qualcuno. E ci è riuscito, perché alcuni monticellesi che si trovavano allo Chalet sono arrivati in soccorso e hanno allertato il 118. Fortunatamente anche grazie al tempestivo intervento di Contini, il sannazzarese ce l’ha fatta ed è rimasto in contatto con il suo salvatore: ha voluto ringraziarlo

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