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CORONAVIRUS: L'ALLARME

Cresce ancora l’allerta Omicron, saliti da 9 a 43 i colpiti in provincia

«Epicentro» nel cremasco. E in Lombardia la variante ha raggiunto il 40% del totale dei casi

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

27 Dicembre 2021 - 05:50

Cresce ancora l’allerta Omicron, saliti da 9 a 43 i colpiti in provincia

CREMONA - Secondo l’ultimo report della direzione Welfare di Regione Lombardia la variante Omicron sarebbe già al 40% del totale dei casi Covid: una corsa che conferma la maggiore contagiosità, ma che per il momento confermerebbe anche la minore aggressività legata anche ai vaccini. Infatti in Lombardia al momento non ci sono ricoverati affetti da Omicron in Terapia intensiva e solo sei si trovano nei reparti ordinari. Anche a livello locale, sono arrivati i referti di altre genotipizzazioni: al 23 dicembre risultavano 43 i casi Omicron in provincia di Cremona, a cui è da aggiungere un caso in provincia di Mantova. Ats Val Padana conferma che l’area di diffusione resta per il momento prevalentemente quella cremasca, dove è stato avviato uno screening a tappeto con circa 300 persone coinvolte, mentre la distribuzione anagrafica riguarda sostanzialmente tutte le fasce di età. Come già riferito, i primi 9 casi sono stati ufficializzati il 20 dicembre ed è stato innanzitutto stretto il cerchio attorno ai loro contatti più vicini.

PREVEDIBILE INCREMENTO IN ARRIVO

«La presenza della variante Omicron anche nel territorio è un evento atteso e inevitabile – comunica proprio Ats – in prevedibile incremento nei prossimi giorni, anche in considerazione delle stime e delle valutazioni dell’Istituto superiore di sanità, oltre a quanto già osservato in altri Paesi». Da qui il rinnovo delle raccomandazioni legate a prevenzione e protezione individuale: utilizzo delle mascherine, distanziamento fisico e igienizzazione frequente delle mani. Oltre all’appello alla vaccinazione. Nel frattempo, anche a causa di Omicron, negli ultimi sette giorni gli indicatori provinciali sulla diffusione dei contagi sono diventati preoccupanti: quasi tutti i paesi cremonesi in ‘nero’, ovvero con una incidenza dei contagi che supera i 300 ogni 100 mila abitanti. La mappa aggiornata al 25 dicembre (disponibile all’indirizzo web https://www.ats-valpadana.it/cruscotto-indicatori-covid-19) rivela infatti che sono pochi i territori della provincia che restano con una incidenza al di sotto del 50 ogni 100 mila. Si tratta ad esempio di Grumello, Volongo, Pessina, Voltido.

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