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CORONAVIRUS. NUOVE REGOLE

Covid: feste all'aperto vietate fino al 31 gennaio

È uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia

La Provincia Redazione

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23 Dicembre 2021 - 14:46

Covid: feste all'aperto vietate fino al 31 gennaio

Feste vietate fino al 31 gennaio per evitare assembramenti

ROMA - Divieto di eventi all'aperto fino al 31 gennaio, durata ridotta a 6 mesi del Green Pass e l'obbligo in tutta Italia delle mascherine all'aperto e dell'uso di Ffp2 ad eventi, spettacoli e sui mezzi di trasporto.

Sono queste, secondo quanto si apprende, alcune delle misure esaminate nella Cabina di regia sulle nuove misure di contrasto al Covid alla luce della variante Omicron che si è svolta a Palazzo Chigi.

ministrero

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Franco Locatelli

Inoltre il governo starebbe valutando l'introduzione dell'obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione (ma una  decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni), l'ipotesi di calmierare i prezzi delle Ffp2 e la riduzione a 4 mesi dei tempi per la terza dose.

RIDUZIONE DURATA GREEN PASS.

Dal 1° febbraio 2022 riduzione della durata del Green Pass vaccinale da 9 a 6 mesi. L'avvio della misura è posticipato rispetto alle altre per evitare che troppi cittadini restino senza Certificazione verde e che si crei un imbuto delle vaccinazioni difficilmente gestibile.

BOOSTER DOPO 4 MESI.

Con ordinanza del Ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende però su questo approfondimento tecnico e l'ok dell'Agenzia italiana del farmaco.

MASCHERINE FPP2 AL CHIUSO.

Il governo valuta l’introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Fpp2, dopo l’introduzione dell’obbligo nei cinema, teatri, eventi sportivi e mezzi di trasporto. È quanto emerge da diverse fonti governative al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi. A quanto si apprende, la proposta sarebbe stata sostenuta da Fi e Iv, che avrebbe chiesto di calmierare i prezzi in particolare per gli studenti.

SCREENING PER IL RIENTRO A SCUOLA.

Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. È una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia sul Covid e che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

 

 

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