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Parkinson, a Bozzolo la teleriabilitazione a domicilio

Asst Mantova partecipa a uno studio policentrico per verificare la fattibilità di un progetto di riabilitazione tramite la telemedicina

La Provincia Redazione

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14 Dicembre 2021 - 10:41

Parkinson, a Bozzolo la teleriabilitazione a domicilio

Francesco Ferraro, Alessandro Amadini, Mario Alfieri e Claudio Curci

BOZZOLO - La struttura complessa di Riabilitazione Neuromotoria, il dipartimento funzionale di Riabilitazione e il dipartimento di Neuroscienze dell’ASST di Mantova partecipano a uno studio policentrico osservazionale di fattibilità sulla teleriabilitazione nelle persone affette da Parkinson. L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nelle attività promosse da Regione Lombardia che ha posto tra le priorità della riforma lo sviluppo e l’implementazione della telemedicina e della teleriabilitazione. I sanitari principalmente coinvolti sono il direttore della struttura Riabilitazione Neuromotoria Francesco Ferraro, il fisioterapista process owner del dipartimento funzionale di Riabilitazione Alessandro Amadini, i medici Mario Alfieri, Claudio Curci. Lo studio è condotto nel presidio di Bozzolo, diretto da Fabio Pajola e si basa sulla piattaforma di teleriabilitazione SIDERA^B (Sistema Integrato DomiciliarE e Riabilitazione), promosso dalla Fondazione Don Gnocchi – IRCCS Santa Maria Nascente di Milano in partenariato con Università degli Studi Milano-Bicocca, Carlo Cattaneo-LIUC e Politecnico di Milano.

BENESSERE DEL PAZIENTE

Il progetto si basa su un innovativo sistema integrato di riabilitazione domiciliare assistita orientato al benessere del paziente con cronicità quali la malattia di Parkinson, lo scompenso cardiaco cronico e la broncopneumopatia cronica ostruttiva. La struttura di Riabilitazione Neuromotoria partecipa allo studio prendendo in carico le persone con Parkinson. Obiettivo principale dello studio è la verifica del sistema SIDERA^B, in termini di utilità percepita e di facilità d’uso della tecnologia da parte dei clinici e dei pazienti cronici. La piattaforma viene valutata anche nelle dimensioni di impatto sociale, legale e organizzativo.

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